Home Soldi e Risparmio Monete rare: quali sono quelle che hanno più valore?

Monete rare: quali sono quelle che hanno più valore?

I fattori che influenzano positivamente o negativamente il valore delle monete sono principalmente due: la rarità e lo stato di conservazione. Questo significa che più è rara e maggiore sarà il suo valore. E al contrario, più pezzi saranno in circolazione e minore sarà il suo valore. Allo stesso modo, migliore sarà il suo stato di conservazione e maggiore sarà la sua quotazione. Di conseguenza, se lo stato di conservazione della moneta sarà pessimo il suo valore di mercato si abbasserà notevolmente.

Monete Rare: quando una moneta viene definita rara?

Una moneta è ritenuta rara quando di quell’esemplare sono stati prodotti pochi pezzi.
Facciamo un esempio: una vecchia 100 lire è stata prodotta in 1.000.000 di esemplari. Di certo non possiamo dire che si tratta di un pezzo raro. Un’altra moneta, sempre da 100 lire ma di un diverso anno, magari commemorativo, è stata coniata in 200.000 pezzi. Questa moneta avrà sicuramente un valore maggiore della precedente in quanto sono stati messi in circolazione meno pezzi e pertanto sarà di certo più difficile trovarla in giro.

Il secondo fattore che determina una moneta di valore, come già accennato, è il suo stato di conservazione. Un pezzo in cattive condizioni non avrà grande valore mentre un pezzo in ottime condizioni riuscirà facilmente ad avere un valore più importante. Un altro dettaglio fondamentale che può influire sul valore di mercato è il tipo di metallo utilizzato. E’ ad esempio il caso delle monete d’argento o della più famosa sterlina d’oro.

Monete rare: quali sono quelle che hanno più valore?

Parliamo prima delle vecchie monete rare italiane. Se avete ancora qualche pezzo del vecchio conio, al quale siamo rimasti un pò tutti affezionati, controllate, anche solo per curiosità, le date che riportano su una delle due facciate. Alcune monete, all’apparenza semplici come tutte le altre, se riportano una data particolare, possono arrivare a valere anche qualche migliaia di euro. La loro quotazione dipende dalla rarità. Qui ci riagganciamo al discorso di pocanzi, quello della rarità non del tipo di moneta ma di un anno in particolare.

Le 100 lire, per esempio, se di una di queste annate 1956, 1957, 1958, 1959, 1960, 1961, 1962, 1963 possono arrivare a valere anche più di cento euro, a patto che il loro stato di conservazione sia eccellente. La 100 lire del 1955 potrebbe invece valere addirittura oltre i mille euro.

Ancora, le vecchie 50 lire, se ne avete ancora qualcuna ben conservata nel comodino correte subito a controllare la data. Se corrisponde ad una di queste: 1955, 1956, 1957, 1958, 1959, 1960, 1961 e 1962, potrebbero valere diverse centinaia di euro.

Non tutti ricorderanno invece le 5 lire con il delfino. Sono un pò più indietro con gli anni rispetto alle monete da 50 lire e 100 lire e saranno quindi ricordate solo dai più grandi. Anche per questa moneta esiste quella che potremmo definire come l’annata d’oro. Una 5 lire del 1956 può arrivare a valere oltre i 1.500€.

Euro di Valore, quali sono gli Euro da Collezione

Anche gli Euro possono valere molti soldi, specialmente quando si tratta di monete da collezione. Chi colleziona monete sa bene che la tiratura, come già detto, è uno dei fattori che determina la rarità di una moneta ed il suo conseguente valore. Ci sono monete in euro che sono introvabili in quanto coniate in piccole quantità e messe subito nelle tasche dei collezionisti di numismatica. Esiste però la possibilità che qualcuna di queste monete sia ancora in circolazione e che magari vi venga data come resto della spesa. facciamo qualche esempio.

I 2 euro del 2004 della Finlandia valgono quasi 50€. Lo stesso valore è stato assegnato ad i 2 euro del 2006 della Germania. Sempre dalla Germania troviamo la 2 euro del 2007 che vale circa 30€. La Slovenia ha invece la 2 euro del 2007 che vale poco più di 25€.

Anche l’Italia ha le sue piccole soddisfazioni. Parliamo della moneta da 1 centesimo che vale 2.500€. Si tratta di un centesimo con un errore di conio: il monumento rappresentato è sbagliato. La moneta rara o meglio rarissima rappresenta la Mole Antonelliana di Torino, monumento che solitamente troviamo nella moneta da 2 centesimi.