Hai queste perle? Ecco quanti soldi puoi farci!

Avete ereditato una collana di perle e volete venderla? Si tratta di un’ottima scelta in quanto tenere nel portagioie un gioiello che non indossate invece di venderlo, significa perdere un guadagno economico. Qual è il valore di una collana di perle? La quotazione di mercato di questo gioiello dipenderà essenzialmente da tre fattori:

-La qualità delle perle usate;
-Lo stile e il design della collana;
-Le condizioni del gioiello.

Noi vi consigliamo di non improvvisare la vendita di un tale gioiello ma piuttosto di farvi affiancare sempre da esperti per una valutazione e una stima veritiera.

Quali fattori influiscono sul valore delle perle?

La lucentezza è la caratteristica più importante da tenere in considerazione per stabilire il valore delle perle. Al contrario di quanto si potrebbe pensare, più che la rotondità della forma, è questo parametro ad alzare o meno il valore della perla. La lucentezza sottolinea la brillantezza che proviene dalla luce che si riflette sui vari strati di madreperla della perla stessa. Si tratta della stessa logica usata per il diamante. Maggiore è la lucentezza, più lunga sarà la durata della perla. Una gemma con un sottile strato di madreperla schiarisce rapidamente e può facilmente squamarsi o scheggiarsi.

Le perle possono avere forme e dimensioni diverse, dall’ovale alla goccia, dalla semi-barocca alla forma a bottone. Senza dubbio la gemma più rara e con il valore più alto è quella sferica. Un’altra caratteristica da considerare, quando si vuole vendere perle usate, è il colore, ma la sua importanza è soggettiva e legata a gusti personali.

Sappiate che circa il 70% del valore di una collana di pelle è dato dalla brillantezza della gemme, mentre il restante 30% si riferisce a forma, dimensione, colore e alle caratteristiche di superficie.

Hai queste perle? Ecco quanti soldi puoi farci!

Il valore delle perle abbiamo detto pocanzi che dipende dalle loro condizioni e dalla loro rarità, pertanto è difficile stabilire un valore preciso, di seguito vedremo alcune delle perle che è possibile avere.

Perle Akoya di acqua salata
Le perle Akoya sono perle che vengono prodotte dalla Pinctada Fucata Martensii, meglio nota come Ostrica Akoya. Questo mollusco viene coltivato principalmente in Giappone, Cina e Vietnam. Rinomate per la loro eccellente luminosità, le perle Akoya sono considerate le perle più classiche. Sono generalmente bianche o avorio/crema, con riflessi di colore rosa, argento.L’ostrica Akoya è la più piccola ostrica perlifera e produce perle che misurano dai 2 ai 10mm massimo. Sono generalmente perfettamente rotonde o quasi e sono l’ideale per creare i gioielli di grande luminosità e fascino, anche per questo sono le perle maggiormente commercializzate e note.

Perle Australiane o Perle dei mari del Sud (South Sea)
Le perle Australiane sono le più grandi perle coltivate nel mondo. La dimensione media del diametro di una perla è di circa 13 mm, con diametri che variano da 9 a 20 mm. Le zone di produzione dove si riesce a coltivarne di così grandi dimensioni sono limitate, anche per questo motivo queste perle sono estremamente rare. Le perle Australiane vengono prodotte dall’ ostrica Pinctada Maxima e sono coltivate tra l’Oceano Indiano e l’Oceano Pacifico, principalmente in Australia, ma anche nelle Filippine e in Indonesia.

Perle nere di Tahiti
Le perle di Tahiti vengono prodotte dall’ostrica a labbra nere Pinctada Margaritifera, a Tahiti e in tutto l’arcipelago della Polinesia Francese. Questa ostrica è di grande dimensione e può raggiungere, anche se in rari casi, i 30 cm di lunghezza per un peso massimo di 5 chili. Le grandi dimensioni consentono a questa ostrica di produrre perle di diametri elevati. Le perle di Tahiti sono uniche per il loro colore nero naturale, sono le sole perle di coltura naturalmente scure. In effetti il colore di queste perle non è mai veramente nero, non esistono in natura perle assolutamente nere; le perle di Tahiti hanno tinte che vanno dal grigio, argento, al verde con fantastici riflessi verde pavone, bronzo, argento, rosa, melanzana ed altri ancora.

Perle di Acqua Dolce – Perle Piena Perlagione
Fin dal XIII° secolo in Cina si raccoglievano perle d’acqua dolce e, oggi, la Cina è l’indiscusso leader mondiale della produzione di queste perle. Le perle d’acqua dolce vantano una grande varietà di forme e colori naturali, e sono tendenzialmente meno costose delle perle di acqua salata. Per questi motivi sono molto popolari tra le persone più giovani e trendy. La loro più importante caratteristica è dovuta al fatto che non hanno nucleo e che, pertanto, sono composte interamente di madreperla quindi, più resistenti e adatte ad un uso più quotidiano.