Come aumentare la pensione: ecco il trucco

Nell’articolo di oggi andremo a vedere insieme degli accorgimenti che si possono mettere in atto per aumentare la pensione. La preoccupazione di chi oggi lavora è quella di non riuscire a ricevere la propria pensione in futuro. Potrebbe sembrare un traguardo impossibile, specialmente perché l’età pensionabile è sempre in aumento.

Il sistema delle pensioni in particolare si fonda sui contributi della forza lavoro e le stime demografiche negative fanno presagire che nel 2050 i lavoratori non saranno abbastanza. Non solo, i lavoratori non verseranno più sufficienti contributi per pagare le nostre pensioni. In questo contesto diventa ogni giorno sempre più fondamentale pensare al proprio futuro. Non essendo certi di quanto sarà la nostra e pensione e, tristemente, se mai ne avremo una, conviene cominciare a crearcela da soli con quello che abbiamo.

Come aumentare la pensione: ecco il trucco

Non bisogna sottovalutare questa situazione perché l’età della pensione arriverà per tutti e verosimilmente vorremo godercela senza doverci preoccupare di avere abbastanza soldi per vivere dignitosamente. Vediamo insieme “trucchi” che si possono mettere in atto per ricevere un aumento della pensione.

  1. Attiva un fondo pensione: prima cominci meglio è

Si tratta di una “tipologia di investimento” che ti permette di creare un gruzzolo per il futuro per poi ottenere una somma integrativa alla tua pensione INPS. Mettendo periodicamente del denaro in un fondo pensione lo farai fruttare fino poi a beneficiarne quando smetterai di lavorare. Il fondo pensione ha tutta una serie di vantaggi ma è famoso soprattutto per le agevolazioni fiscali. Se ad esempio scegli di versare il tuo TFR (trattamento di fine rapporto) nel fondo pensione sarai soggetto ad una tassazione che va dal 15% al 9%.

2. Il contributo del datore di lavoro è l’ideale se vuoi versare soldi nel fondo

Il contributo del datore di lavoro è una cifra aggiuntiva alla quale potrebbe avere diritto il lavoratore che sceglierà di versare in un fondo, oltre al TFR, anche un contributo individuale calcolato come percentuale dello stipendio. Questa possibilità vale solo per i lavoratori dipendenti ed è come avere “un piccolo aumento di stipendio” non in busta paga ma sul proprio fondo pensione. Questo è sicuramente un ottimo esempio di come aumentare la pensione sia possibile ed a volte anche semplice. Dipende dalle situazioni e dal tipo di contratto e di accordo che si ha o si va a fare con il datore di lavoro per avere diritto a questo “benefit”.

3. Il coefficiente di reversibilità

Ipotizziamo che dopo aver versato in un fondo per 40 anni e nel bel mezzo della rendita dei tuoi risparmi tu venga a mancare. La reversibilità dei fondi pensione è molto simile a quella dell’INPS quando viene a mancare un coniuge. Questa opzione consiste nella possibilità, in caso della scomparsa del sottoscrittore del fondo, di continuare a erogare la rendita a un’altra persona indicata dal sottoscrittore, come un coniuge o un figlio.