Vecchie monete da 200 lire che valgono una fortuna: incredibile…

Nell’articolo di stasera abbiamo deciso di parlare delle monete da 200 lire. Può capitare di ritrovare dei cassetti, in un salvadanaio, in cantina, in mansarda, delle monete vecchie, ma non gettatele via, perché queste potrebbero valere una vera fortuna. Oggi ci andremo a concentrare sulle monete da 200 lire, ma il discorso vale anche per tutte le altre monete, controllate sempre il loro valore, potreste avere una moneta rara che vi farà guadagnare dei soldi.

Iniziamo con il dire che le monete da 200 lire della Repubblica Italiana sono coniate in Bronzital, una particolare lega di bronzo composta da Rame e Alluminio, a cui dopo il 1968 venne aggiunto anche il Nichel.

Vecchie monete da 200 lire che valgono una fortuna: incredibile…

200 lire 1977
Nonostante le 200 lire del 1977 siano le prime emesse, non sono classificate come monete rare, bensì come monete comuni per via dell’alta tiratura. Per questo il loro valore attuale, a seconda dello stato di conservazione, è di circa 1€. Su dritto di questa prima moneta da 200 lire è rappresentata una testa di donna che guarda verso destra, con in basso la firma dell’autore e sulla parte esterna la scritta “REPUBBLICA ITALIANA”. Al rovescio è riportato il valore “200 LIRE” inserito in un ingranaggio a simboleggiare il lavoro mentre in basso sono riportati segno di zecca e millesimo di conio.

200 lire 1978
Nel 1978 continuarono ad essere emesse le 200 lire “Lavoro“ con una tiratura di 461.034.000 esemplari, per cui il valore delle 200 lire 1978 non è molto alto, circa 1€ o 2€ se FDC. Fanno eccezione le famose duecento lire “mezzaluna sotto il collo”. Per una sbeccatura nel conio, alcune delle 200 lire del 1978 presentano al dritto una piccola mezzaluna, sotto il collo della donna rappresentata.

200 lire mezzaluna
Questo errore di conio, come sempre capita, porta il valore di queste particolari monete da duecento lire ad aumentare. Nel 1978 si verificarono addirittura due rotture del conio, nello stesso punto, da cui risultano 200 lire “mezzaluna” di due tipi ma dallo stesso valore. Una duecento lire rara del 1978 “mezzaluna” di qualità BB raggiunge già un valore di 8-9€. Il valore sale a 20 euro se Spl, fino a circa 90€ per quelle poche monete in qualità FDC.

200 lire 1979
Per quanto riguarda il 1979, tre sembrano essere le varianti di 200 lire messe in circolazione. Le “normali” 200 lire Lavoro vennero tirate in 437.325.000 esemplari, ma per errori di conio alcuni esemplari risultano mancanti della firma dell’incisore mentre altri ancora presentano la così detta “testa pelata”.

200 Lire “Testa Pelata”
La “testa pelata” può essere dovuta a due differenti errori: usura del conio od ostruzione del conio, errori piuttosto comuni per la tipologia di presse utilizzate. Bisogna però fare attenzione a non confondere una normale moneta del 1979 con la testa consumata dall’usura della circolazione con il suddetto errore di conio. Una duecento lire 1979 “testa pelata” in qualità FDC può raggiungere prezzi elevati, anche se il suo valore reale si attesta fra i 30 ed i 50 euro. Valgono una decina di euro invece le 200 lire del 1979 senza la firma dell’incisore.

200 lire 1980
Nel 1980, oltre a 105.432.728 esemplari delle 200 lire Lavoro, venne coniata la prima fra le monete da duecento lire commemorative, con una tiratura di 48.242.728 pezzi. Su questa moneta da 200 lire al dritto è raffigurato il busto di Maria Montessori con in basso la firma dell’incisore Sergio Giandomenico, mentre al rovescio si trova l’immagine di una donna con un bambino intenti a leggere un libro. Sullo sfondo sono incisi i meridiani e i paralleli terrestri ed una vanga è posta vicino alla donna. Sono presenti inoltre l’indicazione del valore e le scritte “VALORIZZAZIONE DELLA DONNA” e “FAO”. Questa moneta da duecento lire commemorativa venne infatti coniata in occasione della Giornata internazionale della Donna e attività FAO. Anche queste duecento lire però, seppure in buone condizioni, non sono 200 lire rare e valgono intorno ad 1€

200 lire 1981
Anche nel 1981 venne emessa una 200 lire commemorativa, in occasione della Giornata internazionale dell’Alimentazione e attività FAO. Sul dritto l’incisore Guido Veroi ha rappresentato Villa Lubin, sede dell’Istituto Nazionale dell’Agricoltura con la scritta “REPUBBLICA ITALIANA”. Al rovescio c’è l’immagine di una donna che regge una cornucopia attorniata da simboli richiamanti l’agricoltura e la scritta “GIORNATA MONDIALE DELL’ALIMENTAZIONE – 16 OTT – FAO”. Come molte altre 200 lire, anche se in condizioni molto buone, il loro valore è intorno ai 2€.

Valore 200 lire 1990 “Consiglio di Stato”
Nel 1990, in occasione del centenario della IV sezione del Consiglio di Stato, viene emessa una nuova moneta commemorativa da duecento lire. Al dritto è raffigurata la solita testa femminile, al rovescio la sede del Consiglio di Stato, Palazzo Spada e le scritte “CONSIGLIO DI STATO”, “IV SEZIONE” e “1890-1990”. Anche in ottime condizioni questa moneta non vale più di 2 euro.

200 lire 1992 “Filatelia Tematica”
In occasione dell’Esposizione mondiale di Filatelia tematica di Genova, nel 1992 viene emessa una nuova moneta da 200 lire commemorativa. Il dritto non cambia rispetto alle normali 200 lire, mentre al rovescio la parte centrale della moneta è divisa in due semicerchi. Nel semicerchio superiore, su sfondo a righe, spiccano tre vele. Nel semicerchio inferiore la stilizzazione di tre onde e la scritta “GENOVA ’92”. La scritta nella parte esterna della moneta riporta “ESPOSIZIONE MONDIALE DI FILATELIA TEMATICA”. Il valore di queste 200 lire si attesta intorno ai 2€.

Valore 200 lire 1993 “Aereonautica Militare”
Le 200 lire del 1993 sono dedicate al 70° anniversario dell’Aeronautica Militare e al verso la moneta è divisa in quattro quadranti. All’interno dei quadranti sono raffigurati gli stemmi delle prime quattro squadriglie costituite durante la Prima Guerra Mondiale. La scritta sull’esterno dice “70° AERONAUTICA MILITARE 1923-1993. Come le altre monete da 200 lire commemorative vale circa 2€.

Valore 200 lire 1994 “Arma dei Carabinieri”
Andò in circolazione nel 1994 per celebrare il 180° anniversario dell’Arma dei Carabinieri.
Al centro del rovescio di questa moneta è rappresentato lo stemma dell’Arma dei Carabinieri, la scritta in numeri romani CLXXX ed il motto “NEI SECOLI FEDELE”. Sull’esterno è riportata la scritta “ARMA DEI CARABINIERI” e le date “1814 – 1994”. Anche questa moneta commemorativa da 200 ha un valore di circa 2€.

Valore 200 lire 1996 “Accademia Guardia di Finanza”
Del valore di circa 2€ sono anche le 200 lire commemorative del 1996 per il centenario dell’Accademia della Guardia di Finanza. Al dritto sono rappresentate la Reggia di Caserta, prima sede dell’Accademia, e l’attuale sede di Bergamo, separate da un nastro con la scritta “REPUBBLICA ITALIANA”. Anche al rovescio la moneta è divisa in due parti da un nastro con impresso il valore “L.200”. Nella parte inferiore ci sono un berretto ed uno spadino, nella parte superiore si trova lo stemma della Guardia di finanza con la data “1896”. Nella parte esterna di queste 200 lire si legge la scritta “CENTENARIO DELL’ACCADEMIA DELLA GUARDIA DI FINANZA” .

Valore 200 lire 1997 “Lega Navale Italiana”
Al dritto della moneta commemorativa da 200 lire del 1997 torna il consueto profilo femminile, mentre al verso è rappresentato lo stemma della Lega Navale Italiana con un veliero sullo sfondo. Ai lati del veliero si leggono le date “1897” e “1997”. Questa moneta fu emessa in occasione del 100° anniversario della Lega Navale Italiana . Aveva una tiratura totale di 40.008.440 esemplari e vale ad oggi intorno ai 2€.

Valore 200 lire 1999 “Carabinieri”
L’ultima moneta da duecento lire commemorativa ad essere stata coniata è quella del 1999. Si tratta delle L200 dedicate al 30° anniversario del Nucleo Tutela Patrimonio Artistico dei Carabinieri. Al verso di questa moneta sono raffigurati lo stemma dell’Arma dei Carabinieri ed il David di Donatello. La scritta ad arco, su due righe, riporta: “CARABINIERI – TUTELA PATRIMONIO ARTISTICO”. Le date “1969 – 1999” sono poste in alto sopra al valore “L.200”. Anche queste ultime 200 lire valgono ad oggi, in ottime condizioni, intorno a 2€.