Agevolazioni per i pensionati: ecco le novità

In questi ultimi giorni è stato approvato il disegno di legge riguardante la nuova Legge di Bilancio per il 2021. In programma, nella prossima manovra finanziaria, diversi progetti mirati alla ripresa economica italiana, gravemente danneggiata dell’emergenza epidemiologica.

La manovra da 40 miliardi di euro includerà dei sostegni e delle agevolazioni per le famiglie, per le imprese e per i lavoratori nonché per le pensioni. Per quanto riguarda le famiglie, ad esempio, a partire dal 2021 sarà inserito l’assegno unico familiare, un sostegno economico destinato alle famiglie con figli carico.

Tanti obiettivi, dunque, per il prossimo anno, tra questi anche un piano per accrescere l’occupazione, duramente colpita dall’emergenza Covid, attraverso agevolazioni sulle assunzioni e per le imprese. Ma con la nuova Manovra Finanziaria, quali cambiamenti sono previsti per le pensioni? Nel testo definitivo approvato dal Consiglio dei Ministri sono previste delle novità anche per quanto riguarda il sistema previdenziale.

Agevolazioni per i pensionati: ecco le novità

Tra le novità, ci sarà la rivalutazione del lavoro a tempo parziale con la possibilità di un’equiparazione, a livello pensionistico, del lavoro part-time verticale a quello orizzontale. Verrà prorogata l’Ape sociale. L’Ape sociale, giova ricordarlo, è una forma di pensionamento anticipato a costo zero, destinata a specifiche categorie di lavoratori che si trovano in particolari situazioni di difficoltà sociale. In buona sostanza, è un’indennità che viene percepita dal beneficiario come sostegno del reddito per gli anni che lo separano dell’età pensionabile.

L’importo viene calcolato sulla base dell’ammontare del futuro assegno della pensione di vecchiaia. Nella manovra finanziaria è prevista la proroga anche per opzione donna, un’altra forma di pensionamento anticipato dedicata alle donne lavoratrici, sia dipendenti che autonome. Opzione donna, come sappiamo, permette di accedere alla pensione anticipatamente all’età di 58/59 anni e con almeno 35 anni di contributi lavorativi versati. Da sottolineare, però, che chi accederà alla pensione con opzione donna avrà una decurtazione sull’assegno pensionistico e il sussidio verrà erogato soltanto dopo 12/18 mesi dalla presentazione di domanda.

Manovra 2021: altre novità sulle pensioni

Oltre alla proroga di opzione donna e dell’Ape sociale, in previsione, anche altre novità in merito alle pensioni come l’ipotesi di opzioni aggiuntive oltre Quota 100; la rivalutazione dell’assegno previdenziale; la quattordicesima per i pensionati che percepiscono un assegno pari o non oltre i 1.500 euro mensili. Infine, la nuova Legge di Bilancio 2021 affronterà anche la questione riguardante gli esodati.

Dunque, a quanto pare, per il 2021, sono attesi diversi cambiamenti dal punto di vista lavorativo e previdenziale ma molto dipenderà anche dall’evolversi della grave emergenza sanitaria, tornata a farsi sentire pesantemente, dopo la tregua concessa nella stagione estiva: un aspetto che rischia di pesare non poco sull’economia del nostro Paese, già duramente provato dal lockdown della scorsa primavera.