Le mille lire di Giuseppe Verdi: pazzesco, ecco quanto valgono

Abbiamo già fatto molti articoli riguardo le vecchie lire, lire da collezione, rare, e abbiamo scoperto che molte banconote e monete della lire possono valere anche centinaia di euro. Oggi ci concentreremo sulla mille lire di Giuseppe Verdi. Queste mille lire di Giuseppe Verdi così rare possono arrivare a valere una piccola fortuna. ovviamente come abbiamo già detto in tutti gli altri articoli, il valore delle vecchie lire è più elevato se le condizioni sono perfette, in questi casi possono valere fino a 1000 euro.

In molti sicuramente ricorderanno questa storica banconota che aveva il compositore e patriota emiliano sulla destra, il valore in lettere e cifre al centro, assieme a una ben visibile testa di Medusa. E, infine la ripetizione del numero 1000 in basso a sinistra. Una caratteristica peculiare di questa banconota, i molti spazi bianchi, presenti un po’ ovunque.

Le mille lire di Giuseppe Verdi: pazzesco, ecco quanto valgono

Come spesso accade per le banconote, tra il cosiddetto fior di stampa, ossia l’integrità praticamente perfetta e uno stato quantomeno discreto, le cifre in ballo cambiano abbastanza. Quando, infatti parliamo di una banconota perfetta, questa non deve assolutamente avere increspature o pieghe nella carta. l’immagine e i colori devono essere nitidi, la carta di ottima consistenza e la lucentezza quella originale. In questo caso, queste 1000 lire di Giuseppe Verdi così rare da valere una piccola fortuna, toccano la cifra di circa 1.000 euro.

Il valore scende ovviamente se la banconota non è in condizioni perfette. Nel caso in cui, ad esempio, la banconota presenti un paio di piccole pieghe e qualche macchiolina del tempo, parliamo comunque e una valutazione tra i 700 e gli 800 euro. Ben diversa, invece la situazione, ed è quella più comune, che le 1000 lire di Giuseppe Verdi siano piegate in più punti, presentino qualche piccola scritta, ma assolutamente nessun buco nella carta. È questo il caso in cui la valutazione scenda della metà, rispetto alla quotazione massima. Il che vuol dire, comunque possedere una banconota sola del valore di 500 lire, ossia quasi un milione del vecchio conio.