Pagare meno tasse: ecco il trucco della nonna

In Italia lo sfruttamento dell’opera d’ingegno è parzialmente detassato rispetto agli altri redditi sulla persona fisica. Infatti la cessione a titolo oneroso di proprie creazioni è tassato solo ai fini IRPEF, ma non ai fini INPS, quindi su tali introiti non devono essere corrisposti contributi ai fini pensionistici. Inoltre, non sussiste la tassazione sul 100% degli introiti derivanti da questo. Solo il 75% di essi concorre al calcolo della base imponibile ai fini IRPEF.

Pagare meno tasse: ecco il trucco della nonna

Facciamo un esempio per chiarire meglio il concetto, immaginando la costruzione dell’operazione in 6 fasi:

  1.  L’imprenditore ha un’azienda che crea siti internet ed egli stesso è un programmatore che si occupa di disegnare tali siti.
  2. L’azienda vende i suoi servizi ad un’altra società , che regolarmente paga 2.000€+IVA.
  3. L’imprenditore ha un contratto con la sua azienda per la cessione e lo sfruttamento della sua opera di ingegno, a fronte del quale la sua azienda deve riconoscergli il 50% del fatturato generato.
  4. Sui 2.000€ che l’azienda ha fatturato, riconoscerà a se stesso 1.000€, provvedendo ad effettuare una ritenuta alla fonte del 20% sul 75% dell’imponibile. Pertanto percepirà 850€ netti a titolo di sfruttamento dell’opera del suo ingegno.
  5. L’azienda dedurrà dal suo imponibile ai fini fiscali 1.000€
  6. L’imprenditore dovrà assoggettare 850€ alla sua aliquota IRPEF, considerando come già corrisposti all’erario i 150€ già trattenuti dalla sua società al momento del pagamento.

Chi può usare questo trucco?

Questo metodo, perfettamente lecito, può essere utilizzato dalla maggior parte degli imprenditori e dei consulenti che di fatto svolgono la loro attività proprio grazie all’opera del loro ingegno. Basti pensare a a tutti gli scrittori, traduttori, autori, editor, copywriter, designer, webmaster, formatori, programmatori, grafici, pubblicitari, ecc. Gli sarà sufficiente identificare un metodo, delle procedure, dei contenuti, dei marchi, un software, sostanzialmente un qualsiasi cosa che abbia un carattere di unicità creato da loro, e sottoscrivere con l’azienda cliente un contratto per la cessione di esso