Hai la moneta Kroton? Pazzesco, ecco quanto vale!

La moneta della quale parleremo questa mattina è particolare, abbastanza rara, non è comune come tante altre monete, tant’è che non si sa moltissimo riguardo la sua provenienza, sembrerebbe far parte di un gruppo monete magno-greche e siceliote, venduto da una prestigiosa casa d’aste numismatiche stiamo parlando dell’antica moneta Kroton. Ermanno Arslan, nella pubblicazione della Sylloge delle Monete Greche al Museo Provinciale di Catanzaro, segnala e descrive la moneta, e a sua detta, la moneta presenta la testa di Herakles con pelle leonina e due bronzi d’incerta lettura. Si tratta di un pezzo raro, quindi non tutti i collezionisti ne sono in possesso.

Non si conosce l’effettiva situazione stratigrafica di questo sottomultiplo dell’unità maggiore, con ogni probabilità l’obolo (peso teorico g 9,44), ma non essendo possibile c’è da dire che, sulla base del peso, potrebbe essere un dikalkos (2/6 dell’unità monetaria), oppure, rapportandolo metrologicamente al sistema monetario latino, una semuncia di un asse di norma quasi sestantale ridotta.

In tal caso si potrebbe collocare questa moneta all’ultimo decennio del III secolo a.C. (in piena decadenza della grande Kroton), in quanto nessun elemento in nostro possesso impedisce di credere che Crotone, nel corso del disastroso periodo annibalico, abbia continuato a coniare monete enee di piccolo taglio, destinate ad una circolazione alternativa o parallela alle serie monetali cartaginesi e lucane.

Descrizione della moneta

La moneta presenta al diritto, con molta probabilità, la testa di Apollo e forse proprio quella d’Apollo Aleo, al quale era dedicato un importante tempio nei pressi dell’attuale Cirò Marina (KR), scavato da Paolo Orsi negli anni ’20 del secolo scorso, con il rinvenimento del famoso acrolito di Apollo Alàios, attualmente conservato nel Museo di Reggio Calabria e l’anno scorso dato in prestito dal Ministro Rutelli ad un museo americano. Inoltre, è presente anche Nike in un antico vaso. Interessante la presenza della piccola Nike che vola di fianco al tipo primario.

La presenza di Nike potrebbe voler significare qualche trionfo oppure un riferimento alla Lega italiota, con sede a Crotone, istituita per salvaguardare adeguatamente le Poleis achee dall’imminente pericolo del dissolvimento interno, causato dai numerosi attacchi esterni alla libertà dei coloni italici.

Hai la moneta Kroton? Pazzesco, ecco quanto vale!

La moneta essendo molto antica, con molta probabilità non presenterà delle condizioni perfette, ma si tratta di una monete che può valere anche fino a 400 euro.