Antichi oggetti cinesi: ecco quanto puoi guadagnare

Nell’articolo di questa mattina andremo a parlare di alcuni oggetti antichi cinesi. Nonostante esistano molti oggetti legati alla tradizione cinese, quelli che destano maggiore successo ed interesse sono i vasi cinesi. Sembrerebbero essere stati proprio i cinesi i primi ad utilizzare porcellana e ceramica per la produzione dei loro vasi e non solo. Volendo essere più precisi, con le dinastie Shang e Zhou l’arte della ceramica vede un miglioramento sia dal punto di vista tecnico che qualitativo.

Oggi abbiamo deciso di parlarvi dei vasi cinesi, perchè, possono valere anche tantissimi soldi, ovviamente nel caso in cui siano degli originali e non delle riproduzioni, inoltre, il valore dei vasi, cosi come succede anche per le monete, le schede telefoniche, i francobolli e via dicendo, il loro valore tende ad essere ancora più elevato quando sono in buono stato, quindi conservati bene hanno un valore maggiore.

Un altro fattore che influenza il valore dei vasi cinesi, sono anche le tecniche e i colori che sono stati utilizzati, è facile capire che un vaso di un”unica tinta varrà meno rispetto ad un vaso ricco di decorazioni fatte a meno, questo perchè il tempo che si impiega per farli è maggiore. A proposito di colori, con la dinastia Ming, i vasi cinesi erano principalmente di colore blu e bianco, e probabilmente sono anche quelli più conosciuti al mondo, e anche quelli che destano maggiore interesse da parte dei collezionisti, dato che sono quelli più antichi. Ma non si tratta di vasi banali bianchi e blu, utilizzando solo questi due colori gli artisti dell’epoca riuscivano a decorare i loro vasi con animali, fiori, draghi e altri elementi simbolici tipici della cultura cinese. Sempre nello stesso periodo si inizia a lavorare anche il vetro, per cui, anche oggetti in vetro hanno un elevato valore.

Successivamente, durante la dinastia Qing iniziano a comparire anche i primi vasi e oggetti in vetro in cui vengono esaltati altri due colori, ovvero il rosa e il verde, anche questi oggetti antichi cinesi attirano l’attenzione di molti collezionisti. In seguito, dopo molti anni, si introdusse lo smalto Fencai, da questo momento sono stati poi utilizzati tanti altri colori.

Tecnica di decorazione cinese

Una delle tecniche che si utilizzavano per decorare vasi e non solo è conosciuta come cloisonné, ovvero una tecnica di decorazione, che prevede, per l’appunto, l’utilizzo dello smalto. Leggendo il nome di questa tecnica tutto sembra, tranne che essere cinese, in realtà, però, i primi reperti in cui è stata utilizzata questa tecnica risalgono proprio alla Cina del XV secolo col nome di Jintailan.

Antichi oggetti cinesi: ecco quanto puoi guadagnare

Dire con precisione quanto si può guadagnare vendendo oggetti antichi cinesi non è facile quanto può sembrare, questo perché, come detto ad inizio articolo, il valore dei vari oggetti dipende da vari fattori, in linea di massima tanto più è raro e in buono stato un oggetto, tanto maggiore sarà il suo valore, si può guadagnare da qualche decina di euro fino anche a migliaia di euro. Inoltre, è possibile vendere e acquistare oggetti antichi cinesi su siti appositi, ormai su internet si può fare di tutto, restando comodamente a casa, puoi far valutare gli oggetti che hai in casa e che vuoi vendere.