Antichi dollari: quali sono quelli che valgono di più

Chi ama la numismatica lo sa: ogni moneta racconta una storia speciale. Il bello è che, quando si parla di pezzi del passato, si chiama in causa anche la possibilità di guadagnare. Cosa dire, per esempio, del caso degli antichi dollari? Se ti stai facendo questa domanda, nelle prossime righe di questo articolo puoi trovare alcune preziose informazioni in merito.

Dollari: i pezzi antichi che valgono una fortuna

Quando si parla degli antichi dollari che valgono una fortuna, un doveroso cenno deve essere dedicato al Lincoln Penny. Questa moneta da 1 centesimo di dollaro risale al 1914 ed è stata coniata in 4 milioni di esemplari.

Non si tratta quindi di un pezzo molto raro. Nonostante questo, il valore è molto alto. Come mai? Per via dell’ottimo livello di conservazione. Per rendersi conto del valore che ha questa moneta americana dei primi del ‘900, basta ricordare che, nel corso di un’asta del 2006, un pezzo è stato venduto a oltre 105mila dollari, l’equivalente di 95mila euro.

Un altro antico dollaro americano che vale tantissimo è il cosiddetto Indian Head Penny. In questo caso, si parla di una moneta che è stata coniata in oltre 4 milioni di esemplari nel 1872. Pure in tale frangente si parla di pezzi conservati alla perfezione, motivo per cui il valore è molto alto.

Quanto, di preciso? Ancora una volta, per rispondere a questa domanda possiamo fare riferimento alle aste e in particolare a una del 2007, in occasione della quale una di queste monete – caratterizzata, come è chiaro dal nome, dalla presenza, su una delle facce, della testa di un indiano – è stata venduta a oltre 126mila dollari, l’equivalente di 113mila euro.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dei dollari del passato che valgono tantissimo! In questo novero è possibile includere il Lincoln Cent Struck on Bronze Alloy. Questa moneta ha la particolarità di esserec stata coniata in acciaio invece che in rame invece che in acciaio.

Questa peculiarità si spiega con il fatto che, a quanto pare, alcune lastre di rame sarebbero rimaste per errore nei macchinari di stampa. Nel 2013, uno di questi dollari risalenti al 1943 è stato venduto a una cifra esorbitante: parliamo infatti di oltre 164mila dollari, l’equivalente di 148mila euro circa.

Concludiamo facendo presente che, se si ha intenzione di vendere gli antichi dollari in proprio possesso, è necessario fare riferimento a siti specializzati come Catawiki. In questo modo, si ha la garanzia di una valutazione corretta dei pezzi.

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