Pagare meno tasse: il trucco della nonna è questo

Pagare meno tasse è possibile? Sono tantissime le persone che si pongono questa domanda. La cosa non deve soprendere dato che, in Italia più che in altri Paesi, la pressione fiscale è tutto tranne che bassa. Se stai cercando consigli per renderla meno gravosa, nelle prossime righe di questo articolo puoi trovare alcuni trucchi utili. Attenzione: tutto quello che andremo a consigliare è ovviamente legale.

Come pagare meno tasse

Cerchiamo di capire cosa bisogna fare per pagare meno tasse facendo un esempio concreto. Immaginiamo il caso di un imprenditore, la cui azienda si occupa di creare siti internet. Questa realtà, vende i suoi servizi a un’ulteriore società, che paga un corrispettivo in euro più IVA.

Il primo imprenditore, con la sua azienda ha stipulato un contratto sulla base del quale, a fronte dello sfruttamento della sua opera di ingegno nell’ambito della programmazione e della creazione di siti, la seconda azienda gli riconosce il 50% fel fatturato genrato.

Sulla prima delle due cifre, l’imprenditore potrà riconoscere a se stesso la metà, effettuando una ritenuta del 20% e dando la possibilità all’azienda di dedurre 150 euro a fini fiscali.

Ricordiamo che questo trucco è perfettamente legale ed è sfruttabile da chiunque abbia un prodotto – sia esso un software o qualsiasi altro asset – che può cedere ad aziende terze.

Altri trucchi per pagare meno tasse

Si potrebbe andare avanti ancora tanto a parlare dei fattori che permettono a un’impresa di abbassare le tasse. Tra queste, è possibile citare il ricorso ai costi pubblicitari con lo scopo di abbassare l’utile. Questo vale soprattutto per quelle imprese che, in un periodo come il Natale, si trovano a fare il boom di vendite e a vedere la voce utili aumentare considerevolmente da un giorno con l’altro.

Un altro espediente per abbassare le tasse consiste nell’acquistare beni in leasing. I vantaggi di questa scelta sono diversi. Da un lato, è possibile acquistare dei beni importanti per la propria attività con un ammortamento mensile ridotto per via dell’applicazione della rata.

Inoltre, si possono apprezzare anche vantaggi fiscali. I canoni di leasing, infatti, sono deducibili se legati a beni strumentali legati all’attività. Non dimentichiamo infine la possibilità di dedurre i costi legati all’auto aziendale e di fare lo stesso per i denari versati in qualità di donazioni liberali ad associazioni benefiche attive in diversi campi della società. Un doveroso cenno deve essere dedicato alla forma societaria e al fatto di aderire, quando possibile farlo, al regime forfettario.

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