Allerta sui prelievi al Bancomat: ecco come possono rubarvi soldi

Tutti noi effettuiamo prelievi Bancomat. Molto spesso, quando compiamo questo atto non ci rendiamo conto del rischio che, in alcuni casi, corrono i nostri soldi. Oggi come oggi, si parla infatti di una vera e propria allerta sui prelievi Bancomat. Qual è il trucco che i criminali mettono in atto? Nelle prossime righe di questo articolo, puoi trovare la risposta a questa domanda.

Prelievi Bancomat: come agiscono i criminali

Da diverso tempo a questa parte, i criminali che rubano soldi al Bancomat agiscono su tre diversi fronti:

  • Copia del codice che esce dalla bussola.
  • Utilizzo della microcamera e dello skinner.
  • Sostituzione del Bancomat.

Detto questo, vediamo in concreto come agiscono. Facciamo un esempio tra i più diffusi, facendo presente che, nel momento in cui il Bancomat si trova all’interno di un locale chiuso, Bisogna fare molta attenzione. Il motivo riguarda il fatto che, molto spesso, chi ruba i soldi dai Bancomat manomette i microchip che, all’ingresso del sopra citato locale, riconoscono la carta. Inserendo uno skimmer, riescono così a leggere i dati e ad avere accesso alle somme di denaro.

Ci sono anche altri trucchi da conoscere e dai quali difendersi se si ha intenzione di proteggere i propri soldi quando si preleva al Bancomat. Tra questi è il caso di citare il posizionamento della microcamera sotto la tastiera del punto ATM. Sì, si tratta di un trucco criminale di cui si sente parlare da diversi anni ma ancora oggi molto diffuso.

Come proteggersi? Prima di tutto, bisogna coprire il tastierino con la mano nel momento in cui si digita il codice. Essenziale è anche guardare bene il Bancomat prima di inserire la carta. Se sono presenti segni di utilizzo di colla e di palesi manomissioni – p.e. graffi – è il caso di evitare di prelevare presso quel Bancomat. Se ci si trova davanti a una situazione del genere, è opportuno avvisare le Forze dell’Ordine della situazione, in modo da evitare che altre persone possano cadere nella truffa.

Esiste un altro modo con cui i criminali agiscono. Si tratta di un trucco che coinvolge soprattutto gli anziani, che vengono avvicinati da donne attraenti e rassicuranti che, facendo cadere la carta ad arte, la sostituiscono con una falsa. Anche se non hanno letto il PIN, se si tratta di una carta contact less possono comunque sottrarre i soldi.