Incredibile, ecco quali sono i soldi falsi più facili da trovare

Sono tantissime le persone che, almeno una volta nella vita, si sono trovate con in mano dei soldi falsi. Per evitare problemi quando si paga alla cassa dei negozi, è importante capire quali sono quelli più diffusi e, soprattutto, essere consapevoli dei principali criteri per riconoscerli. Nelle prossime righe, vediamo assieme alcune specifiche in merito.

Soldi falsi: ecco i più diffusi

Quali sono i soldi falsi più facili da trovare? Statistiche alla mano, tra i più falsificati dai criminali troviamo le banconote da 20 e quelle da 50 euro. Anche se può sembrare strano, pure le monete. Tra quelli fake più facili da trovare, è il caso di includere le monete da 2 euro, così come come quelle da 50 centesimi.

Un altro dato interessante da considerare riguarda il periodo dell’anno in cui i falsari di denaro agiscono di più. Si tratta dell’estate e il motivo è molto semplice: parliamo di mesi durante i quali si può trovare un’utenza maggiore in virtù della presenza di turisti.

Come capire se i soldi sono falsi

Detto questo, vediamo assieme le specifiche da seguire quando si tratta di riconoscere dei soldi falsi. Il primo criterio da considerare chiama in causa il tatto. Nel momento in cui si tocca una banconota vera, si avverte una sensazione di ruvidezza. A cosa è dovuta? Al fatto che, per produrre le banconote, si utilizzano fibre di puro cotone.

I falsari di denaro, non avendo a disposizione i mezzi sofisticati della Zecca dello Stato, producono banconote che, al tatto, sono lisce e assolutamente prive di rilievi (che sono invece presenti e chiaramente palpabili al tatto nelle banconote vere).

Come forse già sai, esistono alcuni trucchi tanto semplici quanto utili per capire se ci si trova davanti a una banconota falsa. Il principale prevede il fatto di guardare la banconota in controluce. Solo se è autentica è possibile riscontrare la presenza del filo di sicurezza e della filigrana.

Un’altra dritta utile prevede il fatto di scuotere la banconota. In questo modo, se è vera, si noterà l’effetto luminoso creato dal numero in basso a sinistra sul recto. Cosa dire, invece, dei consigli per riconoscere le monete false? In questo caso il trucco è uno solo e molto semplice: bisogna utilizzare la calamita. Se la moneta viene attirata, è vera. Se è falsa, vicino alla calamita non ha alcun effetto. Un ulteriore aspetto da considerare è il peso. In linea di massima, quello delle monete false è inferiore rispetto a quello dei pezzi veri.

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