Adobe Flash Player va in pensione: addio dopo 25 anni

Adobe Flash non sarà più disponibile: l’estensione, diffusissima, del sistema Adobe va in pensione dopo 25 lunghi anni di presenza sui dispositivi di tutto il mondo. Le ragioni per la chiusura di questo software di riproduzione video sono diverse. La prima è che Adobe ha “mancato” il passo diversi anni fa, quando le grandi realtà della riproduzione in streaming hanno iniziato a diffondersi. Fino a quel momento, Adobe Flash Player era praticamente indispensabile per riprodurre contenuti video su internet. Poi Netflix, Amazon Prime Video ma anche Youtube e Facebook Watch hanno scelto di usare altri software per la riproduzione dei propri contenuti video.

Adobe Flash Player va in pensione: addio dopo 25 anni

Nonostante l’emissione di una versione per smartphone, l’annuncio di Steve Jobs del 2010 in cui annunciava che Adobe Flash Player non avrebbe funzionato sui successivi dispositivi Apple sembra aver segnato la fine dell’estensione. Adobe, infatti, aveva terminato lo sviluppo già nel 2011 e ne aveva annunciato il ritiro, avvenuto in queste ore, già nel 2017. Adobe Flash Player aveva poi molte falle di sicurezza: le massime autorità di sicurezza statunitensi lo avevano indicato tra le prime 10 cause di truffe e crimini online perpetrati dagli hacker. Ancor di più ora che il programma è “abbandonato a sé stesso”, può essere utile disinstallarlo dai propri dispositivi.