Vecchie monete arabe: quanto possono valere?

Le monete sono da sempre l’oggetto più ricercato dai collezionisti, esiste infatti un vastissimo numero di appassionati di monete di tutto il mondo e di ogni epoca. Grazie alla Numismatica, cioè lo studio delle monete in ogni loro piccolissima sfaccettatura, è possibile dare un valore per rarità, antichità, stato di conservazione, conio e tantissimi altri aspetti che solo dei veri professionisti possono giudicare.

Tra le monete che i collezionisti cercano ci sono anche quelle vecchie arabe, le quali però hanno subito molti cambiamenti nei secoli e proprio per questo è difficile dare un valore preciso.

Detto questo nei paragrafi seguenti ci soffermeremo sulle monete arabe antecedenti a quelle attualmente in uso.

Le monete antiche arabe: ecco quali sono e quanto valgono

La moneta principale è il dirahm degli Emirati Arabi, che ha lo stesso nome della moneta del Marocco e per questo le due non vanno confuse.

Questa moneta ha delle unità minori chiamate fils, che sono da 1, 5, 10, 25 e 50.

I fils non hanno un gran valore, infatti se in ottime condizioni nessuna di queste supera i 2 euro.

Lo stesso discorso vale per il dirahm, anche la moneta da 1 dirahm (non esistono altre pezzature), se è proprio in ottime condizioni, per i collezionisti non vale oltre i 3 euro.

Quindi come si può capire le monete arabe non sono proprio il top nel mondo del collezionismo, o almeno non lo sono queste, si dovrebbe essere in possesso di monete antichissime arabe per far colpo sugli amanti di monete. Il problema è che quelle antichissime sono praticamente introvabili.

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