Stipendio supplenti COVID: pazzesco, ecco le novità

In questi giorni, è al centro dell’attenzione mediatica il tema dello stipendio supplenti Covid. Per quale motivo? Perché, come vedremo nelle prossime righe, molti di loro non l’hanno ancora ricevuto.

Stipendio per i supplenti Covid: ecco cosa sapere

Quando si parla dello stipendio dei supplenti Covid, è necessario rammentare che, a seguito dell’emissione dello scorso 18 gennaio, il 27 di questo mese molti professionisti, purtroppo non tutti, hanno ricevuto i soldi attesi da tanto.

A segnalare la cosa ci hanno pensato diversi portali autorevoli nel campo, come per esempio Orizzonte Scuola. Per quanto riguarda quest’ultimo sito, è il caso di ricordare che, in un articolo pubblicato nei giorni scorsi, sono stati riportati i messaggi di alcuni docenti e membri del personale ATA che lavorano da settembre come supplenti Covid.

C’è chi, dopo aver iniziato alla fine del mese sopra citato, al 28 gennaio 2021 non aveva ancora ricevuto lo stipendio. La situazione in questione, oggettivamente problematica considerando il periodo difficile per tutti dal punto di vista economico, sussiste nonostante l’autorizzazione dei ratei sia da parte delle segreterie scolastiche, sia da NoiPA.

Quando arriverà lo stipendio?

Viene quindi da chiedersi quando arriverà lo stipendio giustamente tanto atteso dai supplenti Covid, persone che, in molti casi, si sono trasferite a centinaia di km dalle proprie città di origine, affittando ovviamente casa.

A proposito della loro situazione, è bene specificare che, lo scorso 25 gennaio, è stata prevista un’emissione speciale che ha coinvolto i contratti di supplenza Covid autorizzati dalle segreterie scolastiche entro le 16.00 del 21 gennaio. Fondamentale a tal proposito è il riconoscimento della disponibilità di fondi sui vari capitoli di spesa da parte della Ragioneria Generale dello Stato.

In merito alle date di accredito specifiche, NoiPA non ha ancora ufficializzato nulla. Nel caso in cui l’operazione dovesse svolgersi come una normale emissione speciale, i supplenti Covid tra gli insegnanti e il personale ATA dovrebbero vedere l’accredito dello stipendio entro i primi dieci giorni di febbraio.

L’auspicio è ovviamente che, entro questo termine, la situazione, oggettivamente difficile, si risolva finalmente.

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