Nuovi sussidi da poter chiedere: ecco la lista

Il momento di difficoltà economica che il Paese sta attraversando ha portato il decisore politico a istituire diversi sussidi per venire incontro alle persone che stanno vivendo una situazione di indigenza. Quali sono di preciso? Nelle prossime righe di questo articolo, puoi trovare alcune informazioni in merito.

Sussidi 2021: ecco cosa sapere

Quando si parla dei sussidi istituiti per venire incontro a chi si trova in difficoltà economica per via della pandemia, è necessario ricordare che, nel 2021, sono state rinnovate diverse misure risalenti all’anno precedente. Altre, invece, sono state introdotte ex novo.

Per quanto riguarda le misure valide già nel 2020, un doveroso cenno deve essere dedicato al reddito di cittadinanza, una misura disponibile già da prima dell’emergenza sanitaria. Come ben si sa, quando si punta a chiederlo è necessario soddisfare specifici requisiti relativi sia all‘ISEE, sia alla casa di proprietà.

Guardando invece alla situazione dei bonus prorogati dal 2020 al 2021, è degno di nota quello dedicato all’asilo nido, sussidio che, per chi ha redditi fino a 25.000 euro, corrisponde a 3.000 euro. Per quanto riguarda invece chi si trova in fasce reddituali superiori, si parla di una somma pari a 1500 euro.

Confermato per il 2021 è anche il bonus bebè. In questo frangente, si parla di un assegno annuale di 960 euro dedicato a ogni figlio nato, adottato o preso in affido. Il sussidio viene erogato per la durata di un anno.

Con il 2021, è iniziato un anno che vede l’introduzione di un nuovo bonus. Quale, di preciso? L’assegno unico per figlio a carico. Erogato sia ai lavoratori dipendenti sia agli autonomi, è un sussidio economico che verrà versato a partire da luglio per ogni figlio a partire dal settimo mese di gravidanza fino al compimento dei 21 anni di età della prole.  Somma che varia sulla base dell’ISEE e che può raggiungere i 250 euro al mese, verrà erogata anche a disoccupati e incapienti.

Tornando ai bonus confermati per il 2021, è necessario citare il bonus Irpef, conosciuto anche come bonus Renzi, e il bonus sociale, grazie al quale è possibile usufruire di sconti sulle bollette della luce e su quelle del gas.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *