Monete rare da 1 centesimo: ecco i veri tesori nascosti

Sapevi che esistono monete rare da 1 centesimo? Se stai leggendo queste righe, quasi sicuramente ne hai sentito parlare e sei qui per saperne di più. Perfetto! Nelle prossime righe di questo articolo, potrai trovare diverse informazioni in merito.

Centesimo sbagliato: ecco cosa sapere

Quando si parla del centesimo sbagliato, si inquadra una moneta con la quale la Zecca di Stato ha commesso un errore. Al dritto, infatti, appare la Mole Antonelliana. Come ben si sa, la figura di uno dei monumenti simbolo di Torino caratterizza la moneta da 2 centesimi. Su quella da 1, dovrebbe comparire Castel del Monte, uno dei luoghi più importanti della Puglia.

Coniata al principio degli anni 2000, ossia agli albori della storia dell’euro, questa moneta ha anche un altro errore: il diametro. Se la si misura, infatti, si può notare che corrisponde a 18,75 mm, ossia il diametro standard della moneta da 2 centesimi.

Non appena gli esperti della Zecca dello Stato si sono resi conto del curioso errore compiuto, hanno fatto di tutto per ritirare le circa 7000 monetine con questa anomalia. Non tutte, però, sono state eliminate dal mercato. A detta dei grandi esperti di numismatica, circa un centinaio di esemplari di centesimo sbagliato sarebbero ancora in circolazione.

Chiaro è che il loro valore è esorbitante. Per rendersene conto basta rammentare che, di base, il valore del centesimo di euro caratterizzato dalla presenza della Mole Antonelliana – anche detto “centesimo mole” – si aggira attorno ai 2.500 – 3.000 euro. Alcuni collezionisti sono arrivati a pagarlo ben di più: a dimostrazione di ciò è possibile citare un’asta organizzata da Bolaffi nel 2013, occasione che ha visto un fortunatissimo appassionato di numismatica uscire con in mano il centesimo Mole pagato oltre 6.000 euro!

Monete da 1 centesimo… e non solo!

Anche dando un’occhiata al mondo delle monete da 2 centesimi si possono trovare delle alternative interessanti. Attenzione: non si parla di cifre da migliaia di euro, ma di somme che, se si comincia a muovere i passi nel mondo della numismatica, vanno benissimo.

Qualche esempio? I 2 centesimi coniati in 67.000 pezzi dalla Santa Sede nel 2002. Se conservati in stato fior di conio, ossia la situazione migliore possibile per una moneta, possono valere più di 100 euro (in stato bellissimo, invece, si parla di circa 55 euro al pezzo).

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