Quanto vale il Marengo d’oro? Ecco la verità

Il mondo della numismatica è a dir poco affascinante e comprende diversi pezzi, tra i quali è possibile citare il marengo d’oro. Quanto vale oggi? Se ti stai facendo questa domanda, nelle prossime righe di questo articolo puoi trovare la risposta.

Marengo d’oro: ecco cosa sapere

Prima di capire quanto vale un marengo d’oro, vediamo qualche informazione in merito a questa moneta. Nel momento in cui si utilizza questa espressione, si inquadrano le monete caratterizzate da un valore nominale di 20 franchi o di 20 lire e coniate a partire dal 1801 (siamo in periodo napoleonico).

Il nome stesso delle monete è un richiamo chiaro: il riferimento, infatti, è alla battaglia di Marengo, combattuta il 14 giungo del 1800 e vinta proprio da Napoleone contro gli austriaci.

Detto questo – e ricordando che, per essere precisi, si può parlare di marenghi francesi, marenghi italiani e marenghi svizzeri- vediamo quanto possono valere le monete in questione (chiameremo in causa solo alcuni tra i tanti esempi possibili).

Quanto valgono i marenghi d’oro?

Iniziamo a parlare del valore di queste monete soffermandoci sul caso del cosiddetto marengo di Napoleone imperatore. Questa moneta si contraddistingue per la presenza, al dritto, del profilo di Bonaparte. Sempre su questa faccia, è possibile trovare la scritta “Napoleon Empereur”, ma anche il nome dell’autore (Tiolier).

Quanto può valere questa moneta? Come nel caso di tutte le altre, bisogna tenere in conto di un fattore specifico, ossia lo stato di conservazione. Un marengo d’oro di Napoloene Imperatore può valere oltre 1.500 euro.

Si potrebbe andare avanti ancora molto a parlare dei marenghi d’oro che valgono tanto. Nell’elenco è possibile includere il marengo Filippo Luigi I. Risalente al 1830, è stato coniato soprattutto in Francia (pochissimi esemplari fuori dai confini del suddetto Paese).

Dal punto di vista delle caratteristiche visive, possiamo riscontrare, al dritto, la presenza del profilo del re, il nome dell’autore (Tiolier), e la scritta Louise Philppe I – Roi Des Francais.

Quando si parla del valore, ci si aggira, tenendo ferma la questione dello stato di conservazione, attorno ai 400 euro.

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