Perchè questa moneta vale 20 mila euro? Pazzesco, ecco la risposta

Nel nuovo articolo sul nostro sito web andiamo a vedere il motivo per il quale vi sono delle monete che valgono tantissimo. Ne abbiamo parlato molte volte ed oggi affrontiamo un argomento piuttosto nuovo e che sicuramente può destare interesse in chi lo legge. Vi sono infatti delle monete che nel corso degli anni raggiungono un valore così elevato da poter cambiare la vita di chi le ha in possesso. Determinati pezzi vengono coniati in memoria di importanti personaggi o per sottolineare anche l’emissione di alcuni decreti che hanno fatto la storia. E’ il caso delle 10 Lire del Re Vittorio Emanuele II.

Come avete già potuto capire risalgono al Regno d’Italia ma non è difficile che qualcuno di noi le abbia ancora in casa. Possono essere state tramandate da famiglia a famiglia ed oggi possono diventare una vera e propria ancora di salvezza da questo triste momento storico che stiamo vivendo.

Essa è stata coniata dalla zecca di Torino a partire dal 1861 e fino al 1865 ed è un po meno comune di quella da venti Lire delle stesse annate. Vi è raffigurato sulla parte dritta il profilo del Re senza la sua corona che ha lo sguardo rivolto verso sinistra. Attorno alla sua figura vi è poi la scritta “Vittorio Emanuele II” e sotto si trova la firma dello scultore, ovvero Pagani. Infine trovate anche l’anno in cui è stata coniata: come detto tra il 1861 ed 1865.

Dall’altro lato vi è invece lo stemma sabaudo con la corona ed il Collare dell’Annunziata. Sullo scudo si può trovare il reale valore della moneta ed infine abbiamo sia il simbolo della zecca di Torino sia il monogramma della Banca d’Italia. E’ una moneta realizzata in oro 900/1000 ed il diametro varia dai 19,5 mm ai 18 mm. Chiaramente in quel tempo era molto difficile riuscire a mantenere una dimensione fissa con i macchinari del tempo. Il peso medio di questa moneta è di 3 grammi.

Questa moneta, proprio perchè non rispettava gli standard di tutte le altre, venne ritirata nel 1865. Andiamo adesso a vedere quanto può valere nel caso in cui dovessimo averne una in casa. Infatti le 10 Lire del Re Vittorio Emanuele II oggi sono ricercatissime. Proprio per il fatto che vennero ritirate e che comunque avevano dimensioni non costanti oggi hanno raggiunto valori elevatissimi. Il suo prezzo parte dai 300 euro ma va a salire in base allo stato di conservazione.

Infatti in base a come avete mantenuto la moneta nel tempo potrebbe aver subito delle macchie o altri imprevisti. Proprio per questo motivo se avete una moneta perfetta allora potrete arrivare a guadagnare addirittura 20 mila euro. Sono state vendute, proprio il 23 Ottobre del 2010, all’asta e vennero battute addirittura per 18.400 euro.

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