Attenzione al pane integrale: “Non mangiarlo, ecco cosa succede”

Riprendiamo con questo articolo una rubrica che spesso aveva fatto molto parlare e ricominciamo in questo modo a parlare di salute e benessere. Il primo argomento che prendiamo in esame è il mangiare pane integrale. Spesso infatti le persone preferiscono mangiare questa tipologia di pane piuttosto che quello bianco. Andiamo a scoprire dunque i motivi per i quali non bisognerebbe mangiare pane integrale.

Quali sono i motivi per cui non si deve mangiare questa tipologia di pane? Innanzi tutto c’è da dire che i cibi integrali sono molto meno conservabili e soprattutto risultano molto meno appetibili di quelli raffinati. Infatti un consumo eccessivo di fibra apporta al nostro organismo un grosso eccesso di fitati, ovvero delle sostanze che ostacolano l’assorbimenti di diversi minerali: tra questi vi sono calcio e zinco. Bisogna anche sottolineare che la parte esterna del chicco è quella più esposta alle varie sostanze chimiche utilizzate nel settore agricolo.

A questo punto è giusto sapere da dove proviene l’alimento integrale che abbiamo acquistato. In questa maniera possiamo evitare l’introduzione di diverse sostanze dannose nel nostro organismo. Ma andiamo dunque a vedere anche un confronto tra i cibi integrali e quelli raffinati. Partiamo dal dire che il pane tradizionale ha 275 kcal mentre il pane integrale ne ha 224.

A questo punto si può dire che in una alimentazione equilibrata chiaramente l’apporto di fibre viene garantito dai cibi vegetali. Per questo motivo non si deve integrare ulteriormente il consumo di fibre. A questo punto, se da un lato aumenta il consumo di cibi integrali, si aumenta anche l’apporto delle fibre alimentari. Inoltre aumentano anche le vitamine ed i sali minerali. A questo punto dunque, i cibi integrali non devono assolutamente diventare un pretesto per sostituire sia la frutta che la verdura.

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