Queste monete da 100 Lire valgono 55 mila euro: le hai ancora?

In questo articolo continuiamo ancora una volta a parlarvi dell’incredibile mondo delle monete rare e vediamo più nello specifico le 100 Lire. Esistono infatti alcune monete che nel corso degli anni hanno incrementato a dismisura il proprio valore ed al giorno d’oggi potrebbero farci guadagnare così tanti soldi che potremmo smettere anche di lavorare.

Come più spesso abbiamo sottolineato, infatti, alcune monete assumono un determinato valore grazie al fatto che vengono emesse in circostanze particolari o anche per ricordare determinati personaggi storici. Proprio per questo motivo, oggi, molte monete sono ricercate e soprattutto molto pagate.

Ne sono un esempio le monete da 100 Lire. Per la prima volta si videro in giro all’epoca di Vittorio Emanuele II ma passarono anche per Umberto I e Vittorio Emanuele III. Tutte queste monete avevano una cosa in comune: erano tutte da 100 Lire. Nel corso degli anni abbiamo avuto due tipi di 100 Lire Minerva. Le prime, quelle oggi più ricercate, sono state nelle nostre tasche tra il 1955 ed il 1989. Il secondo tipo invece si è iniziato a vedere a partire dal 1990. La differenza tra le due erano il diametro ed il peso.

Per quanto riguarda le 100 Lire Minerva del 1955 il diametro era di pochi millimetri più grande ed anche questo è un motivo di rarità. Entrambe sulla parte del dritto avevano una testa di Italia laureata, così come quella che si trovava sulle 50 Lire. Dall’altro lato invece troviamo la raffigurazione della dea Minerva. Proprio da quest’ultima la moneta prende appunto il suo nome.

Anche in questo caso vi sono stati dei cosiddetti errori di conio che hanno portato la Zecca di Stato a mettere in circolazione delle monete con la scritta “prova”. Proprio questo è il motivo principale per cui alcune di queste monete hanno assunto un valore elevatissimo. Il numero di monete in circolazione con questo errore è molto basso e per questa ragione oggi si può vendere, o acquistare, addirittura alla cifra di 55 mila euro.

Come ripetiamo sempre, ovviamente, è giusto ricordarsi che se troviamo in casa delle monete rare dobbiamo essere certi che siano integre ed in condizioni perfette. Una semplice macchia o anche una piccola imperfezione come una scheggiatura potrebbero sicuramente far scendere il valore. E’ accaduto ad una famiglia italiana che, dopo aver ritrovato in casa una antica moneta, si è vista proporre una cifra molto più bassa proprio a causa di una macchia presente sul pezzo di conio. Per questo motivo bisogna stare molto attenti anche a dove si conservano queste monete.

Al giorno d’oggi sono veramente tante le monete che da un momento all’altro possono far schizzare il proprio valore ed è per questo motivo che bisogna stare molto attenti a dove vengono conservate. Prediligere sempre un luogo fresco e, soprattutto, al sicuro da possibili errori di utilizzo. E’ capitato non poche volte, infatti, che alcune persone abbiano pagato piccole cifre con delle monete rare.

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