Quanto vale il gettone telefonico 7809? Ecco la verità

I gettoni telefonici sono oggetti scomparsi dall’uso quotidiano e sono cari solo alla memoria di chi li utilizzava quando erano preziose monete per poter telefonare. Infatti, per chi non lo sapesse, lo scopo dei gettoni era quello di telefonare con gli apparecchi pubblici sparsi nelle città o nei bar.

A segnare la loro fine sono state le schede telefoniche, più facili da trovare e portare con sé. La prima apparve nel 1976, poi verso la fine degli anni 80 si sono diffuse sostituendo la moneta e, quindi, anche il gettone telefonico. Infatti la moneta circolava con più facilità, mentre per utilizzare il gettone occorreva procurarselo col solo scopo di telefonare, diventando di difficile uso e di facile sostituzione. L’avvento dei telefonini ha eliminato ogni possibile utilizzo al gettone telefonico facendolo diventare un oggetto per appassionati collezionisti.

La storia del gettone

In Italia, i gettoni telefonici fanno la loro comparsa nel 1927 in occasione della Fiera Campionaria di Milano e vengono introdotti dalla Stipel, concessionaria telefonica in Piemonte e Lombardia poi diventata Sip dopo essersi fusa con altre concessionarie. Il loro utilizzo era limitato ai telefoni della Fiera.

Nel 1947 viene caratterizzato dalle tre tipiche scanalature e reso utilizzabile presso qualsiasi telefono pubblico. Dal 1959 nasce il gettone come lo ricordiamo oggi, che verrà coniato fino al 1980, ma utilizzato fino al 2001.

Dopo gli anni 70 i telefoni potevano funzionare anche con le monete del valore corrispettivo al gettone, valore che si adeguava alla variazione del costo e della durata dello scatto telefonico. Alla fine degli anni 90 i gettoni telefonici potevano essere scambiati con carte telefoniche presso i negozi 187, 9 gettoni per una scheda telefonica.

Ecco il valore dei gettoni: nel 1959 aveva un valore di 30 lire, nel 1964 aveva un valore di 45 lire, dal 1972 valeva 50 lire, dal 1980 aveva un valore di 100 lire e dal 1984 aveva un valore di 200 lire. Nell’uso comune i gettoni telefonici venivano utilizzati anche come normale moneta, non era raro accettarli come resto o pagamento insieme alle altre monete.

Caratteristiche del gettone

I gettoni telefonici erano realizzati in alpacca, una lega di rame, nichel e zinco, ma venivano realizzati anche in rame, stagno, ottone in bronzo che era anche il loro colore. Sulla sua superficie è presente la scritta GETTONE TELEFONICO e sull’altra facciata aveva il simbolo di un telefono; ha dimensioni standard per adattarsi ad ogni apparecchio telefonico.

Presentano le caratteristiche scanalature e un numero sulla facciata che indica l’anno e il mese di conio, nel caso del gettone 7809, la scritta indica che la moneta è stata stampata nel settembre del 1978.

Valore del gettone oggi

I gettoni telefonici erano monete molto comuni e diffuse, il loro valore, per un collezionista dipende da alcuni parametri che sono, tra gli altri, la conservazione, lo stato e l’anno di conio. Oggi un gettone non viene mai valutato meno di un euro, a meno di particolari esemplari.

Il gettone telefonico 7809 ha un valore che varia tra i 5 euro e i 10 euro, se in buono stato di conservazione. Difficilmente supera i 15 euro, questo perché, pur essendo piuttosto diffuso ha comunque un valore sopra la media.

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