Nessuno lo immaginava ma ecco quanto vale oggi l’oro

A distanza di millenni dal suo primo, intensivo utilizzo nell’ambito delle economie, l’oro mantiene pressochè intatto il proprio “potere” sia tangibile che culturale: pochi metalli, ed in generale pochissime tipologie di oggettistica ha avuto un “peso specifico” maggiore dell’elemento chimico naturalmente associato alla ricchezza.

E’ stato con tutta probabilità il primo metallo ad essere lavorato ed utilizzato per la creazione di oggetti, ma a differenza del rame e del ferro, scoperti successivamente, l’oro per proprietà e malleabilità è stato immediatamente sfruttato per creare oggetti dall’elevato potere “estetico”, come collane, gioielli, monili e qualsiasi altra forma di oggettistica che rifletta uno status preciso, ma l’utilizzo dell’oro è stato altrettanto rapidamente associato alle monete. Rispetto ad altri metalli infatti è molto più difficile falsificare e quindi replicare in modo illecito le monete.

Le prime monete d’oro sono state realizzate probabilmente nel VI secolo a.C, e questa “tradizione” è proseguita fino al 20° secolo.

Storia

In tempi relativamente recenti gli scienziati hanno compreso che l’oro non “proviene” dalla crosta terrestre ma dalle stelle, anche se solo quelle più estese sono in grado di generare i metalli più rari. L’oro si trova sopratutto nei pressi delle rocce metamorfiche e nelle rocce ignee, ma è eccessivamente tenero per essere lavorato senza unirlo ad altri metalli.

L’oro è radicato in praticamente ogni cultura che ha avuto la possibilità di avere a che fare con questo composto chimico, ed ha avuto un peso molto importante nel corso della storia: l’ambizione di mettere le mani su dei pezzi d’oro hanno portato a guerre, invasioni, ma anche rapporti commerciali e migrazioni di massa, come le corse all’oro che hanno fortemente condizionato paesi come gli Stati Uniti nel 19° secolo.

Nessuno lo immaginava ma ecco quanto vale oggi l’oro

Le tecniche di estrazione hanno permesso di usufruire di giacimenti e fonti minerarie un tempo impossibili da sfruttare, ecco perchè questo minerale ha trovato larga diffusione anche nell’ingegneria e nell’ambito più tangibile, oltre di quello economico: l’oro resta il miglior conduttore di energia presente in natura per quanto riguarda i metalli e la sua importanza nei sistemi economici, dominati da altri fatori, resta comunque decisamente importante.

Il valore del metallo viene ovviamente condizionato dalla sua ricerca ed estrazione, ma anche dalla richiesta del mercato e dalle eventuali crisi economiche, come l’attuale guerra tra Russia e Ucraina, che ha portato i beni di prima necessità a subire un importante rialzo, e tra questi anche l’oro, che ha raggiunto una valutazione superiore a 1.900 dollari l’oncia, unità di misura poco conosciuta in Italia ma utilizzata sopratutto per determinare il valore dei metalli.

Attualmente un’oncia d’oro viene valutata 1889,28 dollari statunitensi, ma se la crisi proseguirà è decisamente probabile che potrebbe avvicinarsi ai 2000 dollari.