Hai ancora un libretto postale? Ecco cosa può accadere…

Il libretto postale identifica una forma di strumento economico tra i più comuni ed “antichi”  adottati dallo stato italiano, nonchè uno dei più semplici sistemi di investimento adottabili anche dal comune cittadino. Da oltre un secolo la Posta gestisce i libretti postali, misure di investimento a basso rischio garantiti dallo stato italiano Emessi da Cassa depositi e prestiti S.p.A, che non sono molto differenti dai libretti di risparmio tradizionali: permettono di evitare la “stagnazione” del denaro, dovuta a fattori come l’inflazione che può far perdere considerevolmente potere d’acquisto ai propri risparmi.

Rappresenta uno dei servizi più utilizzati ed apprezzati da Poste Italiane, che negli ultimi anni ha differenziato la scelta (esiste il libretto ordinario, lo smart, nonchè quello dedicato ai minori) oltre a permetterne la gestione in modo semplice e quasi del tutto autonomo tramite il proprio smartphone. Inoltre non presenta costi di apertura, chiusura e gestione, ad eccezione degli oneri di natura fiscale.

Hai ancora un libretto postale? Ecco cosa può accadere…

Trattandosi di una forma di investimento a basso rischio molto utilizzata anche per somme di denaro non particolarmente alte, a intervalli regolari Poste Italiane si trova a gestire una quantità importante di libretti postali dormienti, ossia non utilizzati da più di 10 anni, dal saldo pari o superiore a 100 euro, e che non siano stati non sottoposti a procedimenti o blocchi operativi che ne impediscano la movimentazione delle somme. I libretti postali dormienti saranno disabilitati in modo permanente a partire dal 29 marzo 2022, ed i fondi presenti residui saranno successivamente spostati all’interno del fondo CONSAP.

La quasi totalità dell’utenza ha già ricevuto una notifica tramite una comunicazione, dopodichè trascorsi 180 giorni dalla ricevuta comunicazione non ci sarà a sua volta alcun movimento oppure una comunicazione scritta, pure in questo caso ci sarà l’estinzione automatica del libretto, anche se i fondi potranno successivamnete richiesti nuovamente presso la CONSAP.

Per evitare la chiusura del libretto postale è sufficiente recarsi presso un qualsiasi ufficio ed effettuare un’operazione di verifica. E’ possibile venire a conoscenza di tutti i libretti postali dormienti attraverso una pagina dedicata, messa a disposizione da Poste Italiane presso questo indirizzo.