Pensioni di aprile, cosa cambia? Ecco la lista delle categorie coinvolte

Momento importante per il sistema pensionistico italiano, che sta mettendo in evidenza i primi effetti dell’ultima legge di bilancio. Tuttavia il mese di aprile evidenzia anche uno specifico “ritorno al passato”.

Pensioni di aprile, cosa cambia? Ecco la lista delle categorie coinvolte

Novità piuttosto rilevati per quanto riguarda le pensioni di aprile: con la fine dello stato di emergenza programmato per l’ultimo giorno di marzo 2022 dopo quasi due anni di pandemia, le pensioni ritorneranno ad essere erogate a partire dai primi giorni del mese e non più nell’ultima settimana del mese successivo. Una vera e propria forma di erogazione anticipata, quindi.

Questa decisione, adottata dal governo Conte II durante le prime settimane dell’emergenza pandemica, ha avuto il preciso scopo di limitare gli assembramenti nei primi giorni del mese.

Pensioni aprile Febbraio 2021: ecco la grande novità

A partire da questo mese quindi le pensioni torneranno ad essere erogate dal primo giorno lavorativo, quindi:

  • Seguendo l’ordine alfabetico della prima lettera del cognome del pensionato, dal 1 al 6 aprile 2022, attraverso lo sportello postale.
  • A partire dal 1° aprile 2022 se invece la pensione verrà accreditata direttamente sul conto corrente o su carta di credito.

Confermate le nuove detrazioni IRPEF rispetto allo scorso anno, ecco le nuove aliquote:

  • 23% per redditi fino a 15mila euro
  • 25% tra 15 mila e 28mila euro (invece del 27%)
  • 35% tra 28 mila e 50mila euro (invece del 37%)
  • 43% per la quota di reddito al di sopra dei 50mila euro.

Per le pensioni quindi le detrazioni sull’imposta sulla persona fisica passa da 1.800 a 1.955 euro annui ed è intera per i redditi più bassi (fino a 8.500 euro calcolati su base annua), per poi scendere gradualmente fino ad azzerarsi sopra i 50.000 euro annui. Nel caso di una pensione da 900 euro netti al mese la detrazione passa da 1.297 a 1.537 euro permettendo quindi un incremento di 240 euro all’anno, per chi percepisce 1.200 euro netti, l’incremento è di 80 euro, che però si aggiungono ai 100 euro di riduzione dell’aliquota IRPEF.

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