Pensione, cosa cambia per queste categorie: pazzesco

Con l’età pensionabile sempre più elevata e la situazione economica che non sembra promettere nulla di buono, risulta normale da parte di una larga fetta di cittadinanza preoccuparsi per il futuro: il nostro paese da anni affronta una pesante decrescita demografica, fattore che unito ad una speranza di vita sempre più alta porta ad un’uscita sempre più complicata da parte del mondo del lavoro.

Quali sono le principali novità per chi percepisce una tipologia di pensione?

Pensione, cosa cambia per queste categorie: pazzesco

Il governo Draghi ha sostanzialmente prorogato Opzione donna, una forma di pensionamento anticipato specificamente concepito per le donne che hanno maturato almeno 58 anni di età (dipendenti) o 59 anni (autonome) e che possono contare su almeno 35 anni di contributi.

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Risulta confermata anche l’Ape Sociale, un’indennità specificamente concepita per chi ha almeno 63 anni di età e almeno 30 anni di contributi per categorie di persone come i disoccupati, invalidi civili con grado di invalidità minima del 74 % e per i cargivers, ossia chi si prende cura di un familiare ammalato e/o disabile.

Cambiano le aliquote IRPEF per tutti i pensionati, ridotte da 5 a 4 categorie:

  • fascia di reddito fino a 15mila – 23% (era 25 %)
  • fascia di reddito 15-28mila – 25% (era 27%)
  • fascia di reddito 28-50mila – 35% (era 38 %)
  • oltre i 50mila – 43%.

Ciò si traduce in sensibili aumenti pari a:

  • fascia di reddito 15-28mila – aumento annuo di 167 euro, poco meno di 14 euro al mese
  • fascia di reddito 28-50mila – aumento annuo di 308 euro, pari a 25 euro al mese
  • fascia tra i 50mila e i 55mila – aumento annuo di 744 euro, circa 62 euro al mese
  • fascia tra i 55mila e i 70mila euro – aumento annuo di 495 euro, circa 41,25 al mese
  • fascia oltre i 75mila euro: aumento di 270 euro l’anno, pari a 22,5 euro al mese.

Questi aumenti fanno parte dell’opera di perequazione, ossia la riequilibratura decisa dallo stato per adattare il potere d’acquisto del denaro in base alla situazione economica.

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