2 motivi per cui il valore dell’argento potrebbe aumentare: pazzesco

L’argento fa parte della ristretta “famiglia” dei metalli preziosi definiti come nobili. Questa nomenclatura è giustificata dalle diverse proprietà in fatto di resistenza, capacità conduttiva e non solo. Tra tutti questi metalli, l’argento è quello che gode di maggiore disponibilità fisica sulla crosta terrestre, e con il conseguente sviluppo legato allo scavo, risulta essere relativamente facile da trovare, rispetto ad esempio all’oro.

Duttilità e diffusione

Anche se questo ha contribuito a rendere l’argento meno “danaroso” ed importante rispetto al passato, l’argento resta assolutamente fondamentale per numerosi contesti applicativi: circa 3/4 della produzione annua mondiale di argento viene destinata a contesti diverso da quello economico. Questo metallo, o meglio le varie leghe di argento, risultano essere ampiamente utilizzate nell’elettronica, nella medicina e nell’ingegneria come quella di precisione, ma anche in applicazioni specifiche come la fotografia e per la realizzazione di pannelli solari, in quanto il metallo in questione è tra i più riflettenti in assoluto.

2 motivi per cui il valore dell’argento potrebbe aumentare: pazzesco

Da non sottovalutare anche l’applicazione economica e finanziaria, in quanto l’argento, esattamente come l’oro ed altri metalli preziosi, subisce continue valutazioni che sono influenzate da vari fattori. In questo contesto, l’argento resta collegato al valore dell’oro ed in questo particolare contesto storico, si sta manifestando una tendenza rialzista a fronte di una maggior richiesta di metalli preziosi.

I fattori principali che contribuiscono sono essenzialmente 2: la “banale” maggiore richiesta, che è alla base di ogni “lievitazione” di risorse. Maggiore è la richiesta, e più alto sarà il prezzo concepito in base al chilo o al grammo. In ambito finanziario l’argento è utilizzato ampiamente e anche situazioni legate alla speculazione comportano un sensibile rialzo, seppur momentaneo di questa risorsa. In ambito economico quello di riferimento è ovviamente quello più “puro”, definito 999 su 1000, ad oggi valutato 0,55  euro al grammo, pari quindi a 550 euro al chilo.

argento 800 usato 925