Pensione, queste categorie potrebbero avere una riduzione

Abbiamo più volte affrontato in maniera piuttosto approfondita il complesso e necessario contesto della pensione anticipata, assolutamente fondamentale in contesti come quelli odierni. La pensione “lavorativa”, ossia quella che si ottiene versando i contributi, è stata più volte modificata in varie parti, per venire incontro alle esigenze dello stato, anche se diverse tipologie di queste modifiche non hanno soddisfatto specifiche categorie. Un esempio recente è costituito da Quota 100, una forma “alternativa” di pensionamento anticipato, fortemente voluto da alcune parti politiche come la Lega, che ha deciso di ufficializzare questa forma di pensionamento anticipato durante il governo “combinato” con i 5 stelle, noto come Conte I.

Sostituizione di Quota 100

Quota 100 è stata momentaneamente sostituita da Quota 102, in attesa della riforma delle pensioni che è fortemente attesa per il 2023. Questo procedimento è infatti concepito per modificare nuovamente la struttura delle pensioni, per adattarsi sia alla volontà del governo di turno ma anche per riorganizzare la tradizionale uscita dal mondo del lavoro.

Pensione, queste categorie potrebbero avere una riduzione

Pur restando ancora nel campo delle teorie e delle “illazioni”, diversi rumors parlano di una volontà a ripristinare il concetto di Quota 41, ossia una pensione anticipata che necessita di almeno 41 anni di contributi versati di cui almeno uno concepito prima dei 19 anni.

Potrebbe essere ripristinata l’idea di un pensionamento anticipato basato sul calcolo “misto”, ossia età anagrafica e contributiva, in quanto quasi mezzo milione di cittadini rientra nella fascia d’età tra i 61 e 66 anni, e che hanno un’anzianità contributiva collocata tra i 34 ed i 41 anni. L’idea sarebbe quindi quella di allargare la platea del sistema, anche se ciò porterebbe ad una effettiva riduzione nei termini dell’assegno pensionistico mensile.

Non è ancora chiaro quale sarà il destino di Opzione Donna (una forma di pensionamento anticipato anch’esso “misto”, per le lavoratrici autonome e dipendenti), anche se i rumors sembrano favorire una sua definitiva applicazione.

pensione anticipata