Qual è il Rolex che costa meno? Ecco la risposta che non ti aspetti

Fin dall’inizio del Novecento il marchio Rolex ha iniziato ad attirare un numero importante di cultori e fans veri e propri, a causa di una cura sicuramente elevata dei propri prodotti, ma anche perchè attraverso un lungo processo di marketing, molti modelli sono diventati anche uno status symbol vero e proprio nonchè veri oggetti da investimento. La compagnia elvetica, tra le pochissime a poter vantare una produzione costante ed una clientela molto affezionata, è stata fondata nel 1905 dall’imprenditore tedesco Hans Wilsdorf, ed è attualmente controllata dalla fondazione no profit omonima. Rapidamente i prodotti Rolex hanno trovato una clientele facoltosa ed esclusiva a partire dalla prima parte del 20° secolo, fino ai tempi più recenti. Trattandosi di orologi di lusso, tradizionalmente solo una nicchia di persone può permettersi un Rolex autentico: qual è quello che costa di meno?

Qual è il Rolex che costa meno? Ecco la risposta che non ti aspetti

La gamma Rolex è molto vasta, e comprende oltre a numerosi modelli, divenuti spesso famosi e “simbolici”, altrettante numerose serie. In realtà la scelta è piuttosto vasta anche per chi può spendere cifre inferiori ai 10 mila euro. Un esempio tangibile è il Rolex Oyster Perpetual, inaugurato ufficialmente nel 1945, in concomitanza con i 40° anni dalla fondazione del brand.
Dal punto di vista tecnologico può considerarsi un pioniere, in quanto è stato il primo orologio da polso con una funzione di cambio automatico della data nonchè uno dei primi modelli a carica automatica di lusso.

Gli Oyster Perpetual moderni possono essere acquistati a partire da un prezzo di 5000 euro per il modello con la cassa di 28 mm di diametro, mentre il prezzo sale con dimensioni maggiori fino ai 41 mm, che risulta acquistabile direttamente dal sito ufficiale Rolex, per poco più di 5800 euro.

Anche se ha un aspetto “semplice” e molto elegante, l’Oyaster Perpetual resta un Rolex a tutti gli effetti.

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