Prezzo argento 800 usato: ecco il valore che sorprende tutti

l’argento resta uno dei metalli preziosi, che rientra nella categoria dei nobili. Sai quanto vale l’argento 800?

Addirittura come valore viene dopo l’oro, entrambi sono molto importanti come metalli, seppur essendo diversi.

In particolare è una delle “varianti” in termini di purezza più utilizzate nella manifattura, soprattutto nell’argenteria, è una delle merci di scambio più accettate anche al giorno d’oggi.

Prezzo argento 800 usato: ecco qual è

Questo tipo viene così chiamato dal contenuto puro che contiene, che è pari a 800 su 1000, per il resto è fatto di rame. Ciò contribuisce a rendere il metallo più gestibile e lavorabile.

Si usa perlopiù per oggetti di uso comune come per la creazione di monili, posate, candelabri, soprammobili e oggetti simili.

Bisogna però distinguere bene tra i numerosi falsi o semplicemente oggetti placcati in argento. Ora penserai come fare per riconoscerli? Loro hanno la dicitura ARG oppure Silver Plat. Questa tipologia di prodotto non ha valore economico.

L’argento 800 deve recare questo valore riportato all’interno di un ovale, opportunamente apposto tramite punzonatura.

In questi giorni la quotazione è abbastanza bassa, viene valutato a 0,39 cent al grammo.

Vuoi sapere gli altri?

  • Il 925 è valutato ora 0,43 cent al grammo
  • Il 999 è valutato a 0,53 cent al grammo

Parliamo sempre di quelli usati.

La punzonatura dell’argento: che vuol dire?

Per capire le differenze tra l’800 e il 925, dobbiamo parlare di punzonatura. Con queste cifr parliamo sempre della quantità di argento puro sul millesimo. Ad esempio, 925/000 designa che su mille parti di metallo, 925 sono in argento e 75 di lega di rame.

E come detto sopra, l’800 equivale all’argento pure e la restante parte di 200 grammi è pari al rame.  I manufatti italiani più antichi sono prevalentemente al titolo 800/000. In gran Bretagna invece è consentito solo il 925 da sempre.

Argento 1000/1000 esiste?

Ma perché deve essere mescolato con il rame? Non esiste allo stato puro, ti starai chiedendo. Certo, ma è talmente duttile e malleabile che non si riuscirebbe a lavorare in modo solido.

Attenzione quindi a quando si ha una  punzonatura 1000/1000 su un oggetto in argento: si tratta di un metallo argentato e non di argento puro!!!

Quello puro è n commercio sotto forma di fili e lastrine e si utilizza per fare le monete oppure per preparare soluzioni chimiche specifiche. Non per fare oggetti.

Dove vendere l’argento?

Per vendere l’argento ed evitare “truffe”, bisogna fare attenzione e venderlo solo nei posti specifici. Ecco dove:

  • il negozio compro oro: sicuramente saprà dare una quotazione specifica dell’argento e un compenso adeguato. Sì  non compra solo oro, ma anche altri metalli.
  • il banco metalli: saprà valutare il tuo argento usato attentamente e dirti se vale la pena venderlo o meno.
  • La gioielleria dove l’hai acquistato saprà consigliarti al meglio.