Chi non paga il canone Rai? Ecco tutti coloro che sono esclusi dal pagamento

Tante persone vogliono sapere chi non paga il canone Rai. Il canone di abbonamento, che è una vera e propria tassa, è forse uno di quei pagamenti che gli italiani amano di meno. Resta però necessario e fondamentale pagarlo, onde evitare multe e spiacevoli accertamenti fiscali.

Esistono però delle categorie di persone esentate dal pagamento del canone Rai. La stessa azienda ricorda, in ogni pagina in cui ammonisce al pagamento, che alcuni sono nella posizione di richiedere l’esenzione dallo stesso. In questo articolo facciamo l’elenco di tutti coloro che sono esclusi dal pagamento.

Canone Rai: tutti gli esclusi dal pagamento

I primi ad essere esclusi dal pagamento del canone Rai sono i cittadini che hanno compiuto 75 anni, con un reddito annuo proprio e del coniuge non superiore complessivamente a 8.000 euro, e senza conviventi titolari di un reddito proprio. Sono esclusi dall’essere considerati conviventi colf e badanti. Queste persone possono presentare una dichiarazione sostitutiva con cui attestano il possesso dei requisiti per essere esonerati dal pagamento del canone TV. Se si è già presentata la dichiarazione per l’annualità precedente, non è necessario ripeterla. Se avete pagato il canone essendo in possesso di detti requisiti, potete chiederne il rimborso.

Sono poi esentati gli agenti diplomatici (art. 34 Convenzione di Vienna), i funzionari o gli impiegati consolari (art. 49), i funzionari di organizzazioni internazionali, i militari di cittadinanza non italiana o il personale civile non residente in Italia di cittadinanza non italiana appartenenti alle forze NATO di stanza in Italia (art. 10 Convenzione di Londra). Anche per queste persone dal 2016 (anno di inserimento del canone in bolletta, ndr) è necessario presentare una dichiarazione sostitutiva che faccia valere l’esenzione, in presenza di abbonamento all’energia elettrica intestato. Bisogna riportare i dati del familiare intestatario dell’utenza elettrica qualora questa sia persona diversa dal dichiarante.

Infine, sono esclusi dal pagamento i cittadini titolari di una utenza elettrica che, attraverso dichiarazione sostitutiva, attestino che in nessuna delle abitazioni dove è attiva l’utenza è presente alcun apparecchio tv, sia proprio che di un componente di famiglia. Si tratta di una dicitura che ha creato molte polemiche in passato perché, con i moderni mezzi della tecnologia, è possibile riprodurre il segnale televisivo anche attraverso apparecchi diversi dalla tv.

Canone Rai: come ottenere l’esenzione

Come abbiamo visto, per ottenere l’esenzione è necessario, in ogni caso, presentare una dichiarazione sostitutiva. Non è difficile trovare i moduli necessari sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Ricordate sempre che la dichiarazione sostitutiva è normata dagli articoli 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000, viene presentata sotto la propria responsabilità ed eventuali falsità sono punite ai sensi del codice penale.

L’invio della dichiarazione comune a tutte le categorie può essere effettuato tramite raccomandata senza busta che contenga anche la copia di un valido documento di riconoscimento, inviata all’indirizzo: Agenzia delle entrate – Direzione Provinciale I di Torino – Ufficio Canone TV – Casella postale 22 – 10121 Torino.

I cittadini attestanti il non possesso di apparecchio televisivo possono presentare la dichiarazione apposita anche tramite l’applicazione web sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate oppure tramite gli intermediari abilitati. Gli ultra 75enni possono invece anche trasmettere tramite pec, firmata digitalmente, all’indirizzo cp22.canonetv@postacertificata.rai.it. Oppure presentare la documentazione presso un qualsiasi ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate.

canone rai