Ecco la banconota che vale fino a 4500€: riesci a trovarla?

Una banconota che vale fino a 4500€: sembra un sogno, ma la realtà è che il collezionismo delle valute d’epoca – e non solo d’epoca – può anche riservare queste enorme soddisfazioni. Molto più spesso sentiamo parlare, o magari ci capita di leggere, del collezionismo numismatico, e cioè quello legato alle monete.

Collezionare banconote è qualcosa di leggermente più recente perché la banconota stessa è stata introdotta nella nostra storia più tardi. Le collezioni numismatiche dei grandi musei posseggono infatti esemplari di monete che hanno secoli, mentre in Europa le banconote sarebbero state introdotte con regolarità solo nel XVIII secolo. Scopri insieme a noi quale banconota può valere fino a 4500€!

Banconote di valore: caratteristiche

Identificare delle banconote rare o di valore può non essere semplice. La cosa primaria è il loro stato di conservazione: anche una banconota molto rara può perdere parte importante del proprio valore se danneggiata o non ben conservata. Una banconota in stato ottimale viene chiamata Fior di Stampa. A scendere seguono gli altri stati di conservazione.

C’è poi da considerare la tiratura. Una banconota meno diffusa è sicuramente di valore maggiore di una molto diffusa. Il valore nominale ha un peso: se una banconota ha un valore nominale alto, quasi certamente ha un valore collezionistico più importante di una con un valore nominale basso.

Molto del valore di una banconota può essere determinato dal suo numero di serie: collezionisti e appassionati sono disposti a spendere di più per numeri di serie che presentano singolarità, ripetizioni, o che siano i primi in assoluto ad essere stampati.

Caso a parte è rappresentato dalle banconote Specimen. Si tratta delle serie di prova che danno poi il via agli originali, stampate in pochissimi esemplari e distribuite ad alti funzionari delle istituzioni e alle cariche dello stato. Trovare una Specimen può rappresentare una vera fortuna!

La banconota da 4500 Euro: riesci a trovarla?

La banconota di cui parliamo nello specifico in questo articolo è una banconota che ha fatto parte della storia della Lira Repubblicana, la moneta del nostro stato a partire dal 1946. Si tratta di una 100.000 lire immessa in circolazione nel 1967, quando questo taglio rappresentare una vera fortuna. All’epoca valeva circa 1.5 volte lo stipendio di un operaio. Prodotta in tre serie, la prima venne dedicata ad Alessandro Manzoni, il cui busto figurava sulla destra.

Le successive serie vennero dedicate alla Primavera del Botticelli (1978-1982) e l’ultima a Michelangelo Merisi, e parliamo della 100mila lire che forse molti di noi ricordano e che, erosa dall’inflazione, valeva ormai solo una percentuale di quello stesso stipendio.

Come per tutte le banconote, rarità della stessa e condizioni di conservazione incidono molto sul valore della banconota. Una 100.000 Lire del 1967 raffigurante Alessandro Manzoni, in Fior di Stampa, può avere un valore che oscilla, per l’appunto, tra i 500 e i 4500 Euro. In particolare il valore così elevato è riservato a due esemplari, identificati dalle serie AA000001A e AA700000A, che hanno un indice R3 sulla scala internazionale, e che vengono ritenuti quasi uniche.