Trova la banconota con Raffaello: ecco quanto puoi guadagnaree

La storia del nostro paese è indubbiamente complessa, interessante ma anche a larghi tratti drammatica ed intrisa di complessità così come di arte sotto ogni punto di vista: anche le banconote, le più diffuse forme di carta moneta in assoluto, hanno evidenziato questa tendenza sempre in modo importante, ed in particolare a partire dal dopoguerra, le emissioni che si sono susseguite per diffusione ed utilizzo si sono sempre contraddistinte per unicità e fascino estetico. In particolare gli artisti rinascimentali hanno trovato spazio sulle varie tipologie di banconota più o meno diffuse come Raffaello.

Trova la banconota con Raffaello: ecco quanto puoi guadagnaree

Raffaello Sanzio, pittore vissuto tra il 15° ed il 16° secolo è uno dei numerosi artisti “totali” del Rinascimento, considerato anche uno dei più completi e migliori in senso assoluto della storia dell’arte occidentale.

Il volto di Raffaello è stato scelto alla fine degli anni 90 per l’emissione cartacea da 500 mila lire, la più alta in termini di valore facciale della storia italiana, che ha avuto una “carriera” breve in quanto ha circolato dal 15 settembre 1997 al 28 febbraio 2002.

Se sulla parte frontale è riconoscibile il volto del giovane artista di Urbino, in un celebre autoritratto oggi conservato presso gli Uffizi, il retro è dominato da una raffigurazione del dipinto ll Trionfo di Galatea, risalente al 1512 e ammirabile presso Villa Farnesina a Roma.

Anche se è stata diffusa per poco tempo, il numero di esemplari è stato importante (28 milioni) anche se buona parte non è stato utilizzato molto, a causa del valore molto alto della banconota, concepito anche per fronteggiare l’inflazione.

Un esemplare in ottimo stato vale circa 500 euro, uno in buone condizioni almeno 200 euro, mentre uno in Fior di Stampa non può essere venduto “onestamente” per meno di  700 euro. La diffusione effettiva è stata decisamente limitata ed anche oggi non tutti ricordano di averne mai utilizzata una.

banconota con Raffaello