Canone Rai: ecco la lista ufficiale di chi non deve più pagare

Per il 2023 è stato confermata una forma decisamente “poco gradita” di tassazione da parte dello Stato, che è ancora estremamente importante ma allo stesso tempo mai realmente accettata come il Canone Rai. Al netto delle numerose speculazioni infatti la tassa televisiva sarà mantenuta anche per il prossimo anno.


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Canone Rai: ecco la lista ufficiale di chi non deve più pagare

Non sono infatti presenti reali novità in tal senso: la tassa televisiva è stata concepita a partire dalla primissima diffusione della televisione anche se solo con il boom economico tra gli anni 50 e 60 che ha portato l’elettrodomestico in questione a “fare la propria comparsa” gradualmente nelle case degli italiani, il Canone Rai è iniziato a diffondersi.

A lungo è stato considerato un pagamento quasi facoltativo, che e analogamente veniva trattato: prima del 2015 solo il 3 % degli italiani pagava lo pagava regolarmente, percentuale che è aumentata a circa il 27 % con l’istituzione della tassa televisiva in bolletta,  mossa ancor meno gradita ma sicuramente efficace in quanto il Canone Rai attualmente è stato mantenuto in questa formula, opportunamente rateizzata in 10 rate da 9 euro l’una, assieme alla bolletta della luce, da gennaio ad ottobre.

Anche se l’Unione Europea ha “spinto” per l’abbandono di questa formula, l’esecutivo Draghi ha di fatto prorogato il ritorno sotto forma di pagamento unico della tassa televisiva.

Sono state mantenute anche le categorie di persone che possono chiedere l’esenzione totale, ossia non pagare il Canone Rai:

  • Chi non dispone di un televisore nella propria abitazione.
  • Anziani Over 75 titolari di reddito non superiore a 8.000 euro;
  • Militari delle Forze Armate Italiane: ospedali militari, Case del soldato e Sale convegno dei militari delle Forze armate.
  • Militari di cittadinanza straniera appartenenti alle Forze Nato;
  • Agenti diplomatici e consolari: solo per quei Paesi per cui è previsto lo stesso trattamento per i diplomatici italiani;
  • Rivenditori e negozi in cui vengono riparate TV.

E’ possibile fare richiesta di esonero con uno dei moduli presenti sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Il modulo corretto dovrà essere inviato via raccomandata all’indirizzo “Agenzia delle Entrate – Ufficio Torino 1 Sat – Sportello abbonamenti tv – Casella Postale 22, 10121 -Torino.” oppure tramite PEC all’indirizzo cp22.sat@postacertificata.rai.it

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