Monete che valgono tantissimo: classifica

Quando si parla della numismatica, si inquadra un mondo di grande fascino, grazie al quale è possibile scoprire dettagli speciali su diversi momenti storici. Oltre a ciò, si ha a anche modo di guadagnare bene. Per rendersene conto, basta rammentare l’esistenza di monete che valgono tantissimo. Quali sono le principali? Scopriamolo assieme nelle prossime righe di questo articolo.

Monete italiane che valgono una fortuna: quali sono?

Stilare una classifica delle principali monete che valgono tanto non è certo facile. Si possono però citare dei pezzi che sono stati venduti a prezzi davvero molto alti. In questo novero è possibile includere alcune monete del Regno Sabaudo. In particolare, è il caso di citare un pezzo della reggenza di Carlo Emanuele II (siamo attorno al 1641), che è stato venduto nel 2011 a una cifra esorbitante, attorno ai 150mila euro.

Uscendo dai confini italiani, è il caso di citare una moneta russa, ossia l’1,5 rubli di Nicola I di Russia che, nel corso di un’asta, è stata venduta a oltre 43mila euro. Non c’è che dire: i pezzi che fanno gola ai collezionisti sono davvero tanti e interessanti.

Per arrivare ad anni più recenti, troviamo le 500 lire del 1957. Queste monete, se conservate in fior di conio, ossia il miglior livello possibile, possono valere fino a 13.000 euro. Stiamo parlando di una moneta che ha fatto la storia della Repubblica Italiana: queste 500 lire, infatti, presentano la figura delle caravelle colombiane in navigazione.

Rimanendo sempre nell’ambito delle lire dei decenni più vicino a noi, un doveroso cenno deve essere dedicato alle 10 lire Pegaso. Risalenti al 1947 presentano, su una delle facce, la figura del celebre cavallo alato mitologico. L’altra faccia è invece contraddistinta dalla presenza di un ramo di olivo. A quanto corrisponde il valore in questo caso? A una somma che si aggira attorno ai 5.000 euro. Ovviamente stiamo parlando di una moneta in fior di conio, praticamente un pezzo che non ha circolato.

Tornando al periodo sabaudo, è impossibile non chiamare in causa la moneta da 10 scudi risalente al regno di Carlo Emanuele I di Savoia. Questo pezzo è stato venduto nel 2007 a una cifra sorprendente, superiori a 222mila euro.

Chiarite queste informazioni, non fa mai male ricordare che, nel momento in cui ci si accorge di avere in casa delle monete potenzialmente di valore, è opportuno venderle facendo riferimento soltanto a siti specializzati, come per esempio Catawiki. Solo così, si ha la garanzia di una valutazione corretta.