Le mille lire di valore: ecco quali sono

Per molti le lire, in particolare le Mille, sono un pezzo di infanzia. Le persone più avanti con l’età ricordano sicuramente che, un tempo, avere 1000 lire in tasca equivaleva a essere quasi ricchi. Non a caso, esisteva anche una famosa canzone che cantava “Se potessi avere mille lire al mese, senza esagerare, sarei certo di trovare tutta la felicità”. Negli anni ’30 e ’40, infatti, 1000 lire valevano praticamente uno stipendio intero. Ma ora? Se troviamo una banconota o una moneta da mille lire, quanto vale?

I diversi tipi di mille lire in circolazione

Le banconote

La storia delle lire in Italia affonda le radici addirittura nel XVIII secolo. Le prime banconote di carta risalgono infatti al Regno di Sardegna, ma si inizia a parlare di lire solo nel 1897. In quell’anno vengono emesse le 1.000 lire della Banca d’Italia, per la prima volta con questa denominazione. Queste banconote erano comunemente dette “Grande M” per via delle loro dimensioni pressoché enormi e la loro stampa terminò nel 1950. Contestualmente furono stampate anche altre versioni delle 1000 Lire: le Regine del mare, l’Italia ornata di perle, le Giuseppe Verdi (di cui ne furono stampate due versioni), le Marco Polo e, infine, le Maria Montessori.

Le monete

Anche per quanto riguarda la versione delle 1000 lire in monete ne esistono diverse versioni. Principalmente ne esistono tre versioni: Roma capitale (in argento 833), Europa (bimetallica, coniata solo per due anni, nel 1997 e nel 1998) e altre versioni commemorative di eventi particolari. Furono poi coniate anche delle 1000 lire, dette “con l’errore”, in quanto riportavano degli errori circa alcuni confini, tra cui quello tra Germania Est e Germania Ovest, ormai unificate al momento del conio.

Come capire il valore delle mille lire?

Quello che ora vi starete chiedendo sicuramente è: quanto valgono le mille lire oggi? Come potrete immaginare, le variabili sono moltissime. Innanzitutto molto dipende dalle condizioni in cui si trovano le monete o le banconote in vostro possesso. Inoltre, bisogna considerare che questa valuta è circolata per decenni e che ne sono state coniati e stampati milioni di esemplari. La diffusione è quindi piuttosto alta: dopotutto, chi non ha ancora almeno una banconota da 1000 lire in casa, come ricordo dei vecchi tempi? Va da sé che le 1000 lire di valore non sono moltissime, ma ci sono.

Quanto valgono le mille lire in moneta e in banconota?

Vediamo nello specifico:

  • Le monete da 1000 lire in versione Europa oggi valgono circa 50 centesimi di euro.
  • Le 1000 lire Roma Capitale si dividono invece in due categorie: quelle correnti e comuni, che valgono circa 20€ in condizioni perfette, e quelle di prova. In quest’ultimo caso, essendone state coniate solo 2.500, il loro valore può partire dai 500€ per arrivare anche a 1.000€, se ben tenuta.
  • Le 1000 lire “con l’errore” sono state coniate in gran quantità e ad oggi non valgono più di 3€ l’una. La loro versione corretta, invece, se a fior di conio può arrivare a 25€ di valore.
  • Per quanto riguarda invece le banconote, dovete fare attenzione a diversi particolari. Le più comuni non valgono più di 5€, ma se invece il numero di serie inizia con X, il valore arriva a 100€, per salire dai 220€ ai 1.000€ se inizia con la XC A, se sono coniate nel 1995 e se riportano la firma di Fazio e Speziali.

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