La mortadella è cotta? La risposta è incredibile

In un mondo dove oramai si può conoscere ogni cosa con un click, resta una domanda ancora senza risposta: la mortadella è cotta? Non crederete mai alla risposta! La parola agli esperti con tutto il suo processo di produzione dalla A alla Z.

Benefici mortadella

La mortadella è uno dei salumi Made in Italy tra i più apprezzati in assoluto. Ideale anche per i bambini dentro un panino gustoso e in altre condizioni essendo del tutto naturale.

Le prime preparazioni della mortadella prevedevano un uso vasto di varie carni di animali, alternando a quella suina anche l’equina e la bovina. Questo insaccato nel tempo ha subito non poche trasformazioni e nell’antichità la qualità era relativamente più bassa aggiungendo alla preparazione anche frattaglie e carcasse.

Nonostante questa particolarità era un alimento destinato solo alle classi agiate, considerando che la produzione richieda moltissimo tempo ed era altamente complicata. Il confronto con i giorni di oggi non regge di certo, infatti ha un’altra lavorazione dalla A alla Z utilizzando carni di taglio nobile e rispetto delle regole molto ferree.

Il suo nome potrebbe derivare da mortarium – che era il mortaio usato per schiacciare la carne, anche se le origini non sono ad oggi ancora molto chiare.

E in gravidanza? Quello è un periodo molto particolare per una donna che deve stare attenta a tutti gli ingredienti che vengono assunti. Prima di tutto deve stare attenta all’igiene e al lavaggio delle verdure, mangiare solo carne e pesce cotto evitando qualsiasi alimento crudo. In genere infatti gli affettati che sono prediletti sono il prosciutto cotto evitando prosciutto e salame crudo portatori possibili di Toxoplasmosi, patologia grave che intacca lo sviluppo del feto.

Ma la mortadella invece è cruda o cotta?

La mortadella è cotta?

È una domanda che viene fatta spesso e questo è un tipo di salume che non ha una identificazione precisa. Anche se si pensa il contrario, questo è un salume cotto. La sua produzione prevede il congelamento sino a -20 gradi per poi passare alla macinatura e miscelazione. Poi si sceglie la raffinazione in base allo spessore che le si vuole donare.

Il passo successivo è quello di impastare la carne con le spazie – lardo  -aromi. Il composto viene poi preso e messo all’interno di macchine che subiscono un processo molto particolare di mescolatura, fino a quando non diventa un impasto omogeneo perfetto senza grumi – mancanze oppure eccessi di prodotti.

Nel momento in cui l’impasto è pronto allora viene insaccato in un budello naturale oppure sintetico (la buccia) così da prendere la forma della mortadella che tutti conoscono.  E ora? Che sia piccola oppure grande è il momento della cottura: infatti dopo essere stata insaccata viene posizionata all’interno di appositi carrelli e cotta al forno.

I forni raggiungono una temperatura di 75 gradi e viene cotta per un giorno intero. Subito dopo le viene tolto l’involucro usato per questo fine processo di cottura ad alte temperature e confezionata, pronta per essere immessa nel mercato. Da evidenziare che tutto il processo di produzione di questo salume comporta 4 giorni di lavoro.

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